REGGIO CALABRIA – La notte tra il 14 ed il 15 maggio 2012 un attentato incendiario devastava il c.s.o.a. Angelina Cartella, oggi sottoposto dal magistrato a sequestro preventivo. Nei dieci anni di iniziative sociali, culturali e politiche, il Cartella è stato oggetto di ben tre attentati incendiari e di una miriade di danneggiamenti e provocazioni, episodi sempre minimizzati dalle istituzioni locali, subito pronte a etichettare questi fatti come “ragazzate”, o banali scontri tra “bande” di giovinastri tifosi dell’estrema destra o dell’estrema sinistra. [ » ]
Il voto e la nefasta influenza delle cosche – Le consorterie delinquenziali tentano storicamente di condizionare gli appuntamenti elettorali e di stringere rapporti con candidati di tutti i partiti – Le rivelazioni dei collaboratori di giustizia, i decreti di scioglimento dei Comuni e i politici arrestati
COSENZA – Le cosche non hanno partito. Quando nel 1992 il procuratore di Palmi, Agostino Cordova, e il sostituto procuratore di Locri, Nicola Gratteri, ordinarono un blitz in casa di decine di boss, picciotti e loro fiancheggiatori, per stabilire quali fossero gli orientamenti politici della ‘ndrangheta s’accorsero che i mafiosi calabresi votavano indifferentemente per i partiti di governo e, in taluni casi, anche per quelli d’opposizione. «Nel baule dell’autovettura di un capobastone» racconta oggi con ironia Nicola Gratteri «trovammo i volantiti di quasi tutti i partiti. Lì, messi insieme, pronti ad essere distribuiti». [ » ]
‘Ndrangheta: il coraggio di Giuseppina, testimone contro tutta la sua famiglia – La giovane mamma calabrese ha permesso l’arresto dei familiari e il sequestri di beni per 224 milioni di euro. Arrestata aveva iniziato a collaborare con gli inquirenti della Dda di Reggio Calabria. Dopo una strana ritrattazione è tornata a essere collaboratrice di giustizia
Da Rosarno all’aula bunker di Rebibbia. Sono poco meno di 650 i chilometri che separano Giuseppina Pesce, figlia, sorella e nipote di boss di una delle cosche più potenti della Calabria, dalle sue origini, dalla sua storia e dalla sua famiglia. Ma è una distanza enorme quella percorsa da questa giovane mamma di 30 anni che dal suo arresto, nell’aprile del 2010, è diventata una collaboratrice di giustizia. Che lunedì prossimo a Roma testimonierà contro gli imputati del maxi processo di Palmi – iniziato nel luglio dell’anno scorso – contro esponenti della ‘Ndrangheta che anche lei, passando per una sofferta ritrattazione, ha contribuito a far arrestare. Compresi i suoi familiari più stretti. Giuseppina è l’unica delle donne che, negli ultimi tempi, sono andate contro la ‘Ndrangheta a essere viva. [ » ]
Cosenza, annullata la Notte dei musei 2012
COSENZA – In seguito al tragico attentato che ha colpito l’Istituto professionale “Morvillo-Falcone” di Brindisi, il Ministro per i Beni e le Attivita Culturali, prof. Lorenzo Ornaghi, ha deciso di sospendere l’evento nazionale “La Notte dei Musei”, previsto questa sera. Con il sofferto silenzio dei luoghi della cultura, si manifesterà, oltre che la condanna di ogni gesto di violenza, la sincera partecipazione al dolore della famiglia della vittima, di tutte le persone coinvolte nell’attentato, di tutta la città di Brindisi. [ » ]
Società e case: confiscati 330 milioni al re dei videopoker accusato di mafia – Provvedimento del tribunale di Reggio Calabria sul patrimonio di Gioacchino Campolo. Sigilli a due società, centinaia di immobili, auto e moto – L’uomo è sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale
REGGIO CALABRIA – Confiscati i beni del “re dei videopoker”. Il 73enne Gioacchino Campolo dovrà rinunciare a 330 milioni di euro. Il tribunale di Reggio Calabria ha disposto la confisca del patrimonio di una ditta individuale e due società e relativi conti correnti, oltre a circa 260 beni immobili, tra appartamenti, terreni, magazzini adibiti a negozio o deposito, ubicati per lo più a Reggio Calabria e provincia ma anche a Taormina, Roma e Milano e anche un appartamento a Parigi, in Rue Saint Honorè. Confiscati anche auto, veicoli commerciali e motocicli. [ » ]
L’inchiesta “Acqua sporca”: l’esasperazione senza fine dei cittadini – La prima denuncia risale al luglio del 2009 e da allora le proteste degli utenti sono rimbalzate da un ufficio all’altro – Analisi effettuate in modo saltuario, documentazione carente, verifiche e controlli insufficienti
VIBO VALENTIA – Era il luglio del 2009 quando un cittadino di Piscopio denunciava la fuoriuscita dal rubinetto della propria abitazione di acqua scura e maleodorante. Iniziava così l’attività di controllo dei Nas. Al contempo, l’acquisizione da parte dei carabinieri della documentazione fornita dall’Asp vibonese faceva emergere una non conformità dal punto di vista microbiologico dei campioni di acqua prelevati il 20 aprile 2009 dalla fontana pubblica della zona “Calvario” di Piscopio. [ » ]
«Così si può vincere la ‘ndrangheta» – Monsignor Giancarlo Bregantini è tornato in Calabria per partecipare a un’iniziativa sul tema della libertà e della lotta alla mafia promosso dalla Diocesi – Lanciato un appello a favore dei giovani: in questo tempo servono più certezze e meno precarietà
VIBO VALENTIA – «La ‘ndrangheta incarnazione del male si vince con il bene». Dopo circa dieci lunghi anni trascorsi alla guida della Diocesi di Locri-Gerace, monsignor Giancarlo Bregantini, arcivescovo della Diocesi di Campobasso, ha maturato la convinzione che il potere dei clan, che dominano ogni centimetro del territorio calabrese, si può sconfiggere costruendo un nuovo modello di società che abbia come fondamenta i valori liberanti del Cristianesimo. «Non basta – ha affermato il prelato – militarizzare il territorio per vincere le consorterie mafiose. Se si vogliono ottenere risultati positivi in questa difficile battaglia contro “le forze del male” occorre vincere “la cultura della precarietà” che strangola il Mezzogiorno d’Italia. [ » ]
Iniziati i controlli sulle schede sequestrate – Le indagini della Digos continuano con le audizioni di persone informate sui fatti. Sotto i riflettori anche il dossier consegnato in Procura – Attesa per il ricorso al Tar annunciato dalla coalizione che ha sostenuto la candidatura di Scalzo
CATANZARO – Continuano a tamburo battente gli accertamenti delegati alla Digos dal sostituto procuratore Gerardo Dominijanni, titolare del fascicolo sulla presunta compravendita di voti che si è arricchito successivamente anche del dossier su altre anomalie segnalate dal centrosinistra. In queste ore sarebbero iniziati i controlli materiali sulle schede sequestrate sabato scorso: innanzitutto gli inquirenti starebbero cercando riscontri all’ipotesi che siano state utilizzate strisce normografate con il nome di un candidato consegnate agli elettori in cambio di denaro. E proprio in relazione al sospetto di compravendita di voti o di indebite pressioni sono in corso decine di audizioni di persone informate sui fatti [ » ]
Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”, prosegue l’impegno: in programma due incontri pubblici – “La Regione si prepara a svendere definitivamente il patrimonio idrico della Calabria”
La conferenza stampa indetta dalla Regione Calabria per fare il punto della situazione sulla gestione delle acque in Calabria ha confermato tutte le preoccupazioni espresse dal Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”. Nel corso di tale conferenza è stato confermato l’ormai prossimo abbandono di Veolia ed è stata difesa la scelta della Sorical di tagliare l’acqua ai Comuni calabresi morosi auspicando, tra l’altro, che la società di gestione possa direttamente rivalersi sui cittadini per i pagamenti. È stato pure comunicato che verrà predisposto un bando per la scelta di un nuovo socio privato al quale si potrà anche affidare la maggioranza assoluta delle quote societarie. [ » ]
“Nel segno del mito”: mostra di dipinti di Maurizio Carnevali al Complesso museale “Casino Macrì” di Locri
In occasione della notte dei musei di sabato 19 maggio, terza tappa per la mostra itinerante di dipinti di Maurizio Carnevali dal titolo “Nel segno del mito”. Dopo l’esposizione al convento di Santa Chiara di Vibo Valentia e al Museo Archeologico Lametino, è la volta del complesso museale del Casino Macrì presso il parco archeologico di Locri, dove verrà inaugurata alle ore 18.30. [ » ]