REGGIO CALABRIA – La struttura, l’organizzazione devono essere i segreti del successo della Reggina.
O meglio uno dei segreti visto che ci sono altri momenti importanti. Non si arriva all’ottavo anno di serie A se non si opera con fatti concreti e che denotano bravura e serietà di intenti.
Su queste basi è nata la permanenza nella massima serie.
Un handicap di meno 11 così pesante non si sarebbe potuto superare o annullare se non ci fossero stati una serie di eventi.
Basti ricordare quello con la Roma o i pareggi con la Lazio all’Olimpico, con la Fiorentina e l’Inter e l’ultima vittoria sul fino di lana col Milan.
Ovviamente, oltre al presidente Foti che si è rivelato anche un grande manager, un contributo determinante lo hanno dato il tecnico Mazzarri e i calciatori, tutti consapevoli che salvarsi sarebbe stata davvero un’impresa storica.
La Reggina è convinta che le siano stati sottratti per errori arbitrali almeno sette-otto punti e il fatto che sul campo ne abbia conquistati cinquantuno, rende chiara l’idea che senza l’handicap e senza "detrazioni" l’Uefa sarebbe stata un fatto assodato.
E non bisogna dimenticare che la Reggina è anche fucina di calciatori. Il mercato è già in corso per Bianchi, Mesto, Modesto, Amoruso, Aronica. E anche questo è tra i segreti del successo.
Lillo Scopelliti
“Corriere dello sport”
Nessun commento
Commenta su Calabria Notizie
Devi fare il log in per commentare.