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Il sindaco di Lamezia, Speranza, a Roma all’assemblea nazionale del Fisu “Politiche sociali arma strategica contro la criminalità organizzata”

ROMA – Il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza ha partecipato nell’aula Giulio Cesare del Campidoglio a Roma all’assemblea nazionale del Forum italiano per la sicurezza urbana, l’associazione sorta nel 1996 per iniziativa di alcune grandi città, tra le quali Roma, Bologna, Torino e Catania, e della Regione Emilia-Romagna, ed alla quale aderiscono anche la Provincia autonoma di Trento e il Comune di Trento.

Il Forum, in particolare, ha adottato nel 2006 una specifica iniziativa, il Progetto Nord-Sud, il cui scopo è promuovere un confronto allargato sulle politiche di sicurezza urbana adottate dalle amministrazioni locali, facendo dialogare le esperienze di contrasto ai fenomeni delittuosi di alcune regioni del Mezzogiorno con il percorso che ha contrassegnato i progetti maturati nel centro-nord del paese.

Il sindaco è intervenuto nella sessione di approfondimento "Proposte per lo sviluppo del Fisu nel Mezzogiorno" presieduta da Claudio Montalto, presidente del Fisu, soffermandosi sulle politiche della promozione sociale considerate come una delle questioni più urgenti in materia di sicurezza e come punto di partenza per affrontare il problema della criminalità organizzata.

Speranza ha sottolineato la necessità di chiedere al Governo più fondi per realizzare progetti di intervento sui bambini che vivono in strada e di recupero dei ragazzi che vivono in ambienti criminali e difficili e provengono da famiglie mafiose.

Il sindaco ha illustrato inoltre i progetti che il Comune sta portando avanti e altri su cui sta lavorando agendo sulla repressione e prevenzione: videosorveglianza, Pon sicurezza. Ha ancora evidenziato la necessità di una corretta gestione dei beni confiscati. Speranza, nella sua testimonianza ha evidenziato quanto sia importante l’apporto che le regioni e province del centro e nord Italia possono dare alle città e ai territori del sud per fare "terra bruciata" attorno alla criminalità.

"Le politiche sociali sperimentate dal Trentino " ha affermato Speranza " sono uno strumento importante per darci una dimensione del che fare, un’arma strategica contro la criminalità organizzata".

"Lamezia " ha proseguito Speranza " ha anche un problema di natura sociale che riguarda l’integrazione dei rom e degli immigrati. Per questo ho chiesto al Governo che il Cpt diventi un centro di integrazione, solidarietà e di asilo, non un luogo di reclusione come è attualmente".

Speranza ha inoltre chiesto al Governo di investire di più nelle politiche di polizia e infine ha proposto di istituire un master per le politiche sulla sicurezza e la coesione sociale a Lamezia.

Una proposta che è stata valutata positivamente dai presenti all’assemblea che hanno comunque sottolineato la necessità di radicare maggiormente l’organizzazione dei comuni che si occupano di sicurezza nel Mezzogiorno.

Molte le personalità autorevoli che hanno preso parte all’iniziativa: Andrea Abbamonte, assessore alla sicurezza della Regione Campania che ha commentato il caso Campania: tra contrasto alla criminalità organizzata e suggestioni delle nuove politiche di sicurezza urbana; Marta Dalmaso, assessore della Provincia autonoma di Trento che ha parlato di "Politiche sociali e abitative per la promozione della coesione e del benessere sociale: riflessioni e proposte con riferimento al sistema integrato delle politiche per la sicurezza urbana nell’esperienza della provincia di Trento"; Enzo Ciconte, ex parlamentare calabrese e presidente dell’Osservatorio sulla sicurezza della Regione Lazio: "Il Fisu e il Mezzogiorno " Il Progetto Nord↔Sud: obiettivi e strategie".

Nella seconda sessione "Il governo della sicurezza urbana in Italia e in Europa", è stato firmato il protocollo di intesa tra Fisu, Regione Lazio, provincia autonoma di Trento, Regione Campania per il progetto Nord-sud. Hanno partecipato quindi Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio, Walter Veltroni, sindaco di Roma, Daniele Fichera, assessore della Regione Lazio, Michele Emiliano, Sindaco di Bari, Alberto Pacher, sindaco di Trento, Roberto Reggi, sindaco di Piacenza, Vasco Errani, Presidente Regione Emilia-Romagna, Giuliano Amato, ministro dell’Interno. Interessante è stato il confronto con l’Europa presieduto da Jean Leonard Touadi, assessore del Comune di Roma e con la partecipazione dei rappresentanti dei Forum nazionali e di amministrazioni aderenti al Fesu: Freddy Thielemans, sindaco della città di Bruxelles; Juan Alberto Belloch, Sindaco della città di Saragozza; Charles Gautier, sindaco della città di Saint Herblain; Giorgio Pighi, sindaco della città di Modena; Gabor Demszky, sindaco della città di Budapest.

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