gio, 09 febbraio 2012 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 10 ospiti, 3 bot

Un agguato in piena regola – Un fucile ed un kalashnikov sono stati usati per uccidere Giuseppe Campisi a Bovalino

BIANCO (RC) – Anche un kalashnikov, oltre ad un fucile calibro 12 caricato a pallettoni, è stato utilizzato nell’agguato compiuto giovedì sera nelle campagne di Bianco nel quale è stato ucciso il bracciante agricolo Giuseppe Campisi, di 35 anni. È quanto emerso dalle indagini degli agenti della polizia di Stato del commissariato di Bovalino.

L’agguato, secondo quanto si è appreso, è stato compiuto da due persone e l’obiettivo dei due killer, oltre a Giuseppe Campisi, sarebbe stato anche il fratello Antonio, di 22 anni, con cui si trovava la vittima.

I due, dopo aver svolto dei lavori agricoli, erano da poco saliti a bordo di una Lancia Thema e stavano per partire quando due persone si sono avvicinate al mezzo ed hanno iniziato a sparare con il fucile ed il Kalashnikov.

Dalla dinamica dell’agguato gli investigatori ritengono che l’obiettivo dei killer fossero entrambi i fratelli.

Antonio Campisi, che nel corso della notte è stato sentito dagli investigatori, ha udito il rumore degli spari e, visto il fratello Giuseppe ferito, ha cercato di sfuggire all’agguato aumentando la velocità dell’automobile.

L’uomo però, che ha ricostruito l’accaduto ai poliziotti, ha detto di non aver notato le persone che hanno sparato.

Gli investigatori ritengono che i killer conoscessero gli spostamenti dei fratelli Campisi e che si siano nascosti nei pressi dell’automobile per entrare in azione quando i due sono saliti a bordo del mezzo per rientrare a casa.

Da venerdì mattina le indagini sull’omicidio di Giuseppe Campisi sono coordinate dalla Dda di Reggio Calabria.

Tra le principali ipotesi investigative c’è quella che il delitto sia riconducibile alla faida tra alcune famiglie di San Luca.

Il Giornale di Calabria

Nessun commento

Commenta su Calabria Notizie

Devi fare il log in per commentare.