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La Regione Calabria vieta la caccia nelle zone incendiate. Ass. Pirillo “I comuni effettuino la mappatura degli incendi”

CATANZARO – La Giunta regionale calabrese ha deciso di vietare la caccia in tutte quelle zone distrutte dagli incendi e di effettuare la mappatura dei territori colpiti dal fuoco avvalendosi della collaborazione del Corpo Forestale dello Stato.

A riferirlo è un comunicato dell’Ufficio stampa della Giunta regionale.

Il provvedimento è stato adottato in considerazione del grave fenomeno degli incendi boschivi che, in quest’ultimo periodo, ha interessato la regione, incendi dovuti per lo più alla straordinaria situazione climatica e soprattutto a comportamenti dolosi o colposi, e che hanno causato la distruzione di rilevanti superfici di terreni boschivi e di macchia mediterranea, con conseguenti gravi danni ai relativi habitat e alla fauna selvatica presente.

La delibera è stata licenziata accogliendo anche alcune indicazioni fornite dalle associazioni ambientalistiche e, allo stesso tempo, è stato deciso di prevedere ripopolamenti straordinari di selvaggina stanziale, nei territori interessati dagli eventi.

Ass. Pirillo "Comuni effettuino mappatura incendi".

“I Comuni devono effettuare la mappatura dei territori percorsi dal fuoco in base alla legge dello Stato 353 del 2000.

E possono avvalersi anche della collaborazione del Corpo forestale dello Stato per come ha previsto la convenzione stipulata lo scorso 11 luglio fra la Regione e lo stesso Cfs”.

E’ quanto si afferma in un comunicato dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e alle Foreste in merito all’approvazione, da parte della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e Foreste Mario Pirillo, di una delibera con la quale è stato reiterato il divieto di cacciare in tutti quei territori percorsi dal fuoco, come prevede l’articolo 10 della legge 353 del 2000.

“Sono sicuro che, con l’apertura della stagione venatoria – ha affermato l’assessore Pirillo – saranno proprio i cacciatori i primi difensori dell’ambiente e della natura.

Quest’anno i cacciatori dovranno tener conto della situazione che si è venuta a creare a causa degli ingenti danni subiti dal nostro territorio.

Io confido nel loro grande senso di responsabilità, che non è mai mancato, affinché rispettino tutti i limiti previsti dalle norme vigenti e ci aiutino nel controllo del territorio, per evitare che nuovi focolai vengano appiccati dai piromani”.

La Giunta ha poi provveduto a costituirsi parte civile nei procedimenti penali in materia di incendi boschivi.

“Lo avevo preannunciato nei giorni scorsi – ha detto ancora Pirillo – che il presidente della Giunta regionale, l’Assessorato all’Agricoltura e Foreste e tutto il governo regionale avrebbero preso una posizione forte nei confronti dei piromani e di quanti stanno distruggendo il nostro straordinario patrimonio boschivo”.

“La Regione, insieme alle Autonomie locali, e con il coordinamento di Guido Bertolaso nominato dal Governo Commissario delegato per l’emergenza incendi – ha concluso l’assessore – avranno adesso il compito di ridurre il danno ambientale e favorire nel contempo un risanamento dei luoghi colpiti, sia attraverso la previsione di un ripopolamento straordinario di selvaggina stanziale da immettere nei territori interessati dagli eventi, che attraverso il ripristino della flora danneggiata”.

nuovacosenza.com

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