CATANZARO – La situazione della giustizia in Italia ma anche il rispetto delle regole. Sono questi alcuni dei temi affrontati dall’ex Pm di Mani Pulite, Gherardo Colombo, nel corso di un incontro a Catanzaro sul tema ”Il futuro comincia ora”, organizzato dagli studenti universitari dell’Associazione ”Ulixes”. [ » ]
Eolica, l’ora del grande affare – Si mobilita l’asse Ds-Udeur
COSENZA – Luigi De Magistris stava indagando anche sul filone nuovo dell’energia eolica. Prima che gli venisse revocata, dal procuratore generale facente funzioni, Favi, l’inchiesta Why Not.
Nel mirino del sostituto procuratore di Catanzaro alcuni strani e sospetti movimenti societari e la presenza capillare di un’azienda pugliese in molti comuni della Calabria, ed in particolar modo della provincia di Cosenza, grazie al patrocinio dell’Udeur e dei Ds. [ » ]
Nicola Gratteri rientra alla Procura antimafia di Reggio
REGGIO CALABRIA – Nicola Gratteri, 49 anni, magistrato della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, è rientrato ufficialmente alla Distrettuale antimafia.
Lo ha deciso con proprio provvedimento lo scorso 18 ottobre il Procuratore capo facente funzioni Francesco Scuderi. [ » ]
Coniugi uccisi Simeri – Gli esami confermano: sono i De Marco – C’è compatibilità tra i resti umani rinvenuti nel Crotonese ed il sangue repertato nella villetta di Simeri
SIMERI CRICHI (CZ) – Gli esami anatomopatologici hanno stabilito la perfetta compatibilità tra i resti umani rinvenuti nei giorni scorsi nella campagne di Cutro, nel crotonese, e le tracce di sangue repertate nella villetta di Simeri Mare, dove sono stati uccisi i coniugi Luigi De Marco e Grazia Maria Campisano.
La conferma è arrivata dagli studi di comparazione che sta svolgendo l’Università di Catanzaro, per dare certezza all’identità dei resti ritrovati. [ » ]
Eseguito uno sfratto in una villa confiscata
LAMEZIA TERME – La Polizia ha eseguito uno sfratto, con la contestuale consegna all’Agenzia del Demanio di Catanzaro, di una villa costituita da corpo centrale a tre piani fuori terra, con mansarda e corpo avanzato, del valore di circa 850.000 euro, edificata a Lamezia Terme, in località Viscardi. [ » ]
Si appartono, litigano e lo uccidono – Risolto il “giallo” di Dipignano. Ad uccidere Antonio Saracino sarebbero stati due tossicodipendenti
COSENZA – Sono accusati di omicidio volontario e di rapina aggravata i due giovani arrestati dai carabinieri del Reparto Operativo di Cosenza.
Si tratta di due volti noti per le forze dell’ordine: Aurelio Natoli, 30 anni, e William Pastorello, 20 anni, entrambi di Cosenza. [ » ]
Ingegnere ucciso: fermati due tossicodipendenti, confessano – Giovani di 30 e 20 anni con precedenti per piccoli reati
DIPIGNANO (CS) – Hanno confessato Aurelio Natoli e William Pastorello, fermati con l’accusa di aver ucciso l’ionegnere Antonio Saracino.
I due, di 30 e 20 anni, gia’ noti alle forze dell’ordine come tossicodipendenti e per piccoli reati [ » ]
De Magistris: «Ecco le prove» – Slitta l’audizione davanti alla Cassazione
ROMA – De Magistris non bluffa, ma ha le carte ed i titoli pronti per dimostrare che contro di lui è stata attuata una vera persecuzione.
E’ finita dopo oltre 3 ore l’audizione del pm di Catanzaro Luigi De Magistris davanti alla Prima Commissione del Csm.
Il magistrato si è riservato di presentare al Csm, entro il 10 novembre, documenti che comproverebbero le dichiarazioni fatte alla stampa su collusioni tra politica, magistratura e imprenditoria. [ » ]
‘Ndrangheta – Fermi a Vibo, la cosca aveva dominio incontrastato del racket
VIBO VALENTIA – Esercitavano un dominio incontrastato del racket delle estorsioni nei comuni di Sant’Onofrio, Stefanaconi e Maierato, gli affiliati alla cosca Bonavota di Sant’Onofrio, grazie anche ad un capillare controllo del territorio attuato con vere e proprie ronde fatte 24 ore su 24 per monitorare gli spostamenti e le attività delle forze dell’ordine e degli eventuali avversari. [ » ]
‘Ndrangheta – Fermi a Vibo, una cosca con potenza di fuoco militare
VIBO VALENTIA – Ci sono anche i presunti autori dell’omicidio di Raffaele Cracolici, ucciso il 4 maggio 2004 in un agguato alla periferia di Pizzo nel corso del quale furono sparati 23 colpi d’arma da fuoco, tra le persone fermate stamani dai carabinieri di Vibo Valentia con l’accusa di essere affiliate al clan Bonavota di Sant’Onofrio. [ » ]