CATANZARO – La situazione della giustizia in Italia ma anche il rispetto delle regole. Sono questi alcuni dei temi affrontati dall’ex Pm di Mani Pulite, Gherardo Colombo, nel corso di un incontro a Catanzaro sul tema ”Il futuro comincia ora”, organizzato dagli studenti universitari dell’Associazione ”Ulixes”.
Alla manifestazione e’ intervenuto anche l’assessore comunale Antonio Argiro’, la presidente del Coordinamento antimafia ”Riferimenti”, Adriana Musella, ed il presidente del Centro Studi Lazzati, Romano De Grazia.
Nel corso del suo intervento l’ex Pm di Mani Pulite ha evidenziato che ”la giustizia funziona male, la lunghezza dei processi e’ aumentata. C’e’ bisogno di nuove regole. Ho maturato la convinzione che e’ difficilissimo riuscire a far funzionare la giustizia dall’interno. Servirebbero nuove regole, sarebbe necessario un nuovo codice di procedura penale perche’ quello attuale ormai risale a molti anni fa. Ma per un cambiamento e’ necessario avviare un percorso. Per far funzionare la giustizia, infatti, e’ necessario che si cambi la relazione tra cittadini e le regole”.
Interamente dedicato al disegno di legge ‘Lazzati’, che prevede il divieto di propaganda elettorale per i mafiosi, e’ stato l’intervento di Romano De Grazia il quale ha detto che ”da quindi anni come centro studi siamo impegnati per l’approvazione di questo disegno di legge. Abbiamo bussato a tutte le porte politiche. Ci auguriamo che questo provvedimento veda la luce al piu’ presto”.
De Grazia ha anche proposto la realizzazione a Catanzaro di una scuola di formazione antimafia in modo da creare un ”futuro di legalita’ per i nostri giovani”.
Sulla rapida approvazione del disegno di legge ‘Lazzati’ si e’ espresso anche l’assessore comunale di Catanzaro, Antonio Argiro’.
”C’e’ bisogno – ha detto – di un impulso significativo affinche’ si giunga all’approvazione di questo importate provvedimento. L’amministrazione comunale di Catanzaro sin dal suo insediamento ha compiuto una serie di atti in favore della legalita”’.
Incentrato sullo scontro tra politica e magistratura e’ stato l’intervento della Presidente del Coordinamento Antimafia ”Riferimenti”, Adriana Musella, che si e’ detta ”rattristata e delusa da questo scontro tra poteri”.
In rappresentanza dell’Associazione Ulixes e’ intervenuto Salvatore Scalzo il quale ha ricordato che ”l’antipolitica e’ tutto ma non e’ la soluzione per quanto sta accadendo in questo periodo.
La normalizzazione di questo Paese passa attraverso una illuminata classe dirigente che si distingua per legalita’ e idee”
La giustizia funziona malissimo.
”La giustizia funziona male, la lunghezza dei processi e’ aumentata. C’e’ bisogno di nuove regole”.
E’ quanto ha detto l’ex pm di mani pulite Gherardo Colombo, questa sera a Catanzaro partecipando ad un incontro con degli studenti universitari.
”Ho maturato la convinzione – ha aggiunto – che e’ difficilissimo riuscire a far funzionare la giustizia dall’interno. Servirebbero nuove regole, sarebbe necessario un nuovo codice di procedura penale perche’ quello attuale ormai risale a molti anni fa. Ma per un cambiamento e’ necessario avviare un percorso. Per far funzionare la giustizia, infatti, e’ necessario che si cambi la relazione tra cittadini e le regole”.
Rivolgendosi poi agli studenti Colombo ha aggiunto che ”per cambiare bisogna iniziare da se stessi. Bisogna cambiare mentalita’ con se stessi e con tutti gli altri”.
Riferimenti "Delusi dallo scontro dei poteri".
”Siamo rattristati e delusi da questo scontro tra poteri”. E’ quanto ha detto la Presidente del coordinamento nazionale antimafia ‘Riferimenti, Adriana Musella, nel corso di una manifestazione a Catanzaro facendo riferimento allo scontro tra giustizia e politica. All’iniziativa ha partecipato l’ex pm di mani pulite Gherardo Colombo.
”Bisognerebbe – ha aggiunto Musella – restare nei propri ruoli istituzionali, nel rispetto reciproco. Ci siamo sempre battuti per l’autonomia della magistratura, ma quanto stiamo vedendo in questi giorni non ci fa bene. Come calabresi siamo stanchi – ha concluso – di apparire solamente per le negativita”’.
In Italia la regola del privilegio.
E’ stato appassionato e molto articolato il confronto tra l’ex Pm di Mani Pulite, Gherardo Colombo, ed un gruppo di studenti universitari calabresi sul tema delle regole che la societa’ deve osservare.
L’ex magistrato non si e’ nascosto che ”il piu’ delle volte in Italia e’ applicata – ha detto – la regola del privilegio”.
”Ma voi credete veramente – ha detto Colombo rivolgendosi agli studenti – che l’apparato politico o quello giudiziario possono funzionare se i cittadini pensano che le norme devono essere osservate sempre dagli altri? Le regole sono necessarie e non possiamo farne a meno”.
”Credo – ha concluso – che per far funzionare ogni sistema c’e’ bisogno di cambiare la relazione tra cittadini e regole. Serve avere le idee chiare ed essere coerenti in modo da non lasciarsi prendere dall’indifferenza e dal conformismo”.
Dopo mani pulite costi dimezzati negli appalti.
”Se ora paghiamo interessi cosi’ elevati sul debito pubblico e’ anche perche’ anni fa si doveva pagare la tangente”.
E’ quanto ha detto l’ex pm di Mani Pulite Gherardo Colombo, questa sera a Catanzaro, nel corso di una manifestazione.
”A Milano – ha aggiunto – ad esempio e’ stato analizzato l’importo per la realizzazione di un passante ferroviario prima e dopo le indagini di Mani Pulite. Da questa analisi e’ emerso che dopo Mani Pulite i costi si sono dimezzati”.
Corruzione ancora elevata.
”Continuano ad emergere notizie di vicende relative a fatti di corruzione. C’e’ un rapporto annuale su questo fenomeno dal quale emerge che la percezione della corruzione in Italia e’ ancora elevata”.
E’ quanto ha detto l’ex pm di Mani pulite Gherardo Colombo a margine di una manifestazione a Catanzaro sul tema ‘Il futuro comincia ora’.
”Comunque – ha concluso – e’ anche vero che da cinque mesi sono uscito dall’ordine giudiziario e quindi e’ difficile avere il polso della situazione”.
nuovacosenza.com
Nessun commento
Commenta su Calabria Notizie
Devi fare il log in per commentare.