CETRARO (CS) – Due anni di reclusione per malversazione e interdizione per lo stesso periodo dai pubblici uffici, con sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento dei danni alle parti civili. E’ la condanna inflitta dal Tribunale di Paola ad Angelo Marani, ex titolare dell’Emiliana Tessile. Marani dovrà risarcire ciascun operaio, dei 36 costituitisi parte civile, con 25 mila euro.
Centomila euro andranno alla società Investire e Partecipazioni e altrettanti a Itainvestimenti, mentre 120 mila euro dovranno essere liquidati al Comune di Cetraro.
Marani è stato invece assolto dal reato di truffa. Il pubblico ministero, Eugenio Facciolla, aveva chiesto la condanna dell’imprenditore emiliano ad un anno ed otto mesi. La Emiliana Tessile srl di Angelo Marani, creata dalla Itainvest, prevedeva di assumere 50 operai provenienti, in prevalenza, dal personale in mobilità della ex Tessile di Cetraro. A tale scopo a Marani era stata ceduta un’area industriale di 28 mila metri quadrati.
L’imprenditore aveva anche beneficiato di finanziamenti, a vario titolo, per 13 miliardi delle vecchie lire. Secondo l’accusa, però, l’azienda non avrebbe utilizzato i finanziamenti per gli investimenti previsti in impianti, attrezzature e macchinari, né sono stati creati i livelli occupazionali previsti.
(Ansa)
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