CROTONE – Tre istituti scolastici chiusi, una decina di studenti finiti in ospedale per difficoltà respiratorie: è il bilancio di una mattinata di vera e propria follia che ha mobilitato polizia di Stato e carabinieri impegnati a fare la spola tra una scuola e l’altra della città dove ignoti avevano versato creolina e allagato i locali.
La situazione più preoccupante si è verificata all’Itc Lucifero dove, intorno alle 8,30 di martedì, mentre gli studenti si accingevano ad entrare in classe, qualcuno, al secondo piano dell’edificio, ha acceso dei fumogeni che ben presto hanno invaso l’intero edificio; approfittando del comprensibile caos venutosi a creare, ignoti hanno versato abbondanti quantità di creolina mista ad altre sostanze tossiche e comunque maleodoranti.
Numerosi i ragazzi che hanno accusato difficoltà respiratorie, una decina dei quali si sono recati al pronto soccorso dell’ospedale civile dove i sanitari, comunque, li hanno rassicurati, raccomandando loro soltanto una buona aerazione.
All’Itc Lucifero sono giunti gli agenti della Digos della Questura, i vigili del fuoco e gli ispettori dell’Azienda sanitaria ma nel frattempo è scattato l’allarme anche all’Ipsia Barlacchi dove, oltre a lanciare la creolina, gli ignoti vandali hanno aperto i rubinetti dei bagni allagando l’edificio. Identica situazione addirittura in una scuola media, la Giovanni XXIII dove è stato chiesto l’intervento dei carabinieri. Risultato: l’Itc Lucifero, l’Ipsia Barlacchi e la media Giovanni XXIII resteranno chiusi fino a sabato, salvo ulteriori proroghe.
A queste tre scuole si aggiunge il liceo scientifico Filolao che, proprio a causa dei ripetuti raid a base di creolina, è chiuso già dalla fine di ottobre.
Il Giornale di Calabria
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