CASTROVILLARI (CS) – Hanno avuto inizio nell’agosto del 2005 le indagini che hanno portato all’arresto di quattro persone e alla notifica di un provvedimento di obbligo di firma e di 9 avvisi di garanzia. Nell’ambito dell’operazione, che è stata chiamata ‘Matrix’, sono state anche denunciate 102 persone, sono state compiute cinque perquisizioni domiciliari e sequestrati otto tir.
I particolari dell’operazione sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa, alla quale ha partecipato il Procuratore capo della Repubblica di Castrovillari, Agostino Rizzo, il sostituto Baldo Pisani ed il comandante della compagnia dei Carabinieri, Capitano Massimiliano Occhiogrosso.
L’operazione ha bloccato un presunto traffico di rifiuti speciali tra la Calabria e la Campania. Le quattro persone colpite dalle misure cautelari sono Antonio Coppola, 49 anni di Polla, arrestato e associato al carcere di Sala Consilina, Gerardo Coppola, 41 anni di Polla, Attilio Argentano, 46 anni di Castrovillari, Salvatore Capasso, 38 anni di Castrovillari, tutti e tre sottoposti agli arresti domiciliari.
Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, del reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di ingenti quantitativi di rifiuti speciali.”L’operazione Matrix, iniziata nell’agosto del 2005, è partita – ha detto Pisani – dopo un controllo effettuato dai carabinieri di Laino Borgo su alcuni camion che trasportavano rifiuti.
Da questo controllo è iniziata un’attività d’indagine particolare e approfondita. E’ stato verificato come all’incirca 25 mila tonnellate di rifiuti dal 2001 venissero illegalmente introdotte, in violazione dei diversi protocolli che ne vietavano l’ingresso in Campania”.
(Ansa)
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