COSENZA – Sarà depositata entro qualche giorno la decisione del Tribunale del riesame di Catanzaro sul ricorso presentato dalla Dda contro il mancato accoglimento, nel luglio scorso, da parte del gip distrettuale, della richiesta di arresto del capogruppo dell’Udeur nel Consiglio regionale della Calabria, Franco La Rupa, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Il ricorso, discusso ieri dal Tribunale del riesame (presidente Adalgisa Rinardo) riguarda anche il mancato accoglimento della richiesta di arresto del consigliere provinciale di Cosenza, Franco Garofalo, dell’Udeur, accusato anch’egli di concorso esterno in associazione mafiosa.
L’accusa sostenuta dalla Dda fa riferimento al presunto sostegno elettorale che la cosca Forastefano di Cassano allo Jonio avrebbe garantito a La Rupa in occasione delle elezioni regionali del 2005, in cambio di favori per l’attuazione dei quali avrebbe dovuto concorrere anche Garofalo.
Il pm della Dda di Catanzaro, Vincenzo Luberto, ha insistito sulla richiesta di emissione della misura cautelare per La Rupa e Garofalo, illustrando i nuovi elementi d’accusa che provengono dalle dichiarazioni di due collaboratori di giustizia, Vincenzo Cosentino e Francesco Elia, che si aggiungono a quelle già fatte dal pentito Bruno Adamo.
I difensori, gli avvocati Mario Donadio per Garofalo ed Ernesto d’Ippolito e Francesco Gambardella per La Rupa, si sono opposti alla richiesta di arresto evidenziando l’inesistenza del fatto reato così come contestato.
laprovinciacosentina.it
Nessun commento
Commenta su Calabria Notizie
Devi fare il log in per commentare.