RIACE (RC) – Le indagini sulla scomparsa di alcuni oggetti appartenuti ai Bronzi di Riace stanno procedendo ”troppo a rilento”. A sostenerlo e’ il ricercatore di Vibo Valentia, Giuseppe Bragho’, che, attraverso gli esiti di una ricerca, ha denunciato la scomparsa di una lancia e di uno scudo che sarebbero appartenuti ai Bronzi di Riace, oltre alla possibilita’ che le statue fossero ”un gruppo” e non due.
Sulla vicenda Bragho’ ha pubblicato un libro e successivamente i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico hanno avviato una indagine. Della vicenda si e’ interessato anche il Ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli. Bragho’ ha attualmente realizzato un secondo libro, non ancora pubblicato, nel quale e’ stata raccolta la testimonianza di una donna che avrebbe assistito casualmente al furto della lancia e dello scudo. ”Nel mio libro – sostiene Bragho’ – c’e’ il racconto di una testimone che ha assistito al furto dello scudo e della lancia e non anche di un elmo cosi’ come era stato diffuso in alcune notizie”.
”E’ gia’ da diverso tempo – ha concluso – che i carabinieri hanno avviato le indagini. Hanno fatto una serie di verifiche, a loro ho consegnato molto materiale in mio possesso. Ad oggi pero’ non si ha nessuna notizia circa l’esito delle loro attivita’. Sarebbe anche interessante sapere come procedono gli accertamenti del Ministero dei Beni Culturali e della Procura di Locri”.
(ANSA)
1 commento
Luca B. Pagni 26 dicembre 2007 alle 19:28
Per conoscere meglio il lavoro di ricerca
del Prof. Giuseppe Braghò,
si consiglia di visitare la pagina web:
http://www.photographers.it/articoli/bronzidiriace.htm
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