REGGIO CALABRIA – Hanno preso avvio dopo l’omicidio di Santo Pennestrì, presunto spacciatore di droga, accaduto a Reggio Calabria il 3 marzo del 2005, le indagini che hanno portato all’operazione della Squadra mobile di Reggio Calabria che ha consentito di stroncare l’attività di un’organizzazione di spacciatori di droga. Pennestrì, che faceva egli stesso uso di droga, fu ucciso davanti al Sert di Reggio Calabria.
Secondo quanto è emerso dalle indagini, l’attività di spaccio di droga svolta dall’organizzazione si concentrava, in particolare, nei rioni di Archi e di Arghilla, dove è forte la presenza di persone appartenenti alla criminalità organizzata.
L’operazione è stata denominata ‘Energia’ perché era questo il termine con cui gli appartenenti alla banda di spacciatori indicavano la droga.
Delle 12 ordinanze emesse dal gip di Reggio Calabria, ne sono state eseguite dieci poiché due dei destinatari dei provvedimenti risultano irreperibili.
Le persone arrestate, tutte di Reggio Calabria, sono Fabio Massimo Cabulliese, di 28 anni; Giovanni Barchetta (22); Domenico Fabio Pecora (33); Aniello Marafioti (29); Maria Scarcella (26); Gabriele Malafarina (23); Andrea Bevilacqua (23); Achille Marcello Mazza (43); Antonio Nucera (24) e Marcello Rogolino (40).
(Ansa)
3 commenti
giusy 19 agosto 2010 alle 22:13
tvb fratellino fatti forza unbacio
Emanuela 1 febbraio 2008 alle 20:40
ah dimenticavo il mio commento è dedicato a fabio cabulliese un ragazzo amato da tutti…
Emanuela 1 febbraio 2008 alle 16:44
beh credo che ci abbiano messo troppo tempo,e credo che tra questi c’è una persona che conosco e che attualemente si dedicava ad avere una vita normale come tutti i ragazzi della sua eta’,si è vero gli errori sono stati commessi in passato,ma non vedo xche’si debbano pagare adesso colpe di un passato che ancora fa’ male,e che guardandosi indietro lo ricorda molto lontano..
Fabio Fatti forza,supererai anche questa :)
Commenta su Calabria Notizie
Devi fare il log in per commentare.