LOCRI – “Occorre continuare ad indagare in profondita’ sul terzo livello che, evidentemente, esiste e che ho denunciato con chiarezza nei mesi scorsi. Per quanto mi riguarda l’inchiesta non e’ chiusa e non lo sara’ fin quando non si andra’ fino in fondo, costi quello che costi. La Calabria onesta ha il diritto di sapere chi sono i mandanti dell’omicidio”. [ » ]
Callipo: “Intervenga il Capo dello Stato” – L’ex presidente di Confindustria sui recenti fatti di cronaca che mostrano una regione in preda alla criminalità organizzata
CATANZARO – "Ma che altro deve succedere per indurre le autorità istituzionali, politiche e culturali nazionali ad intervenire in Calabria almeno con lo stesso interesse dimostrato per la vicenda dei cannoli del presidente Cuffaro"? A porre l’interrogativo è Filippo Callipo, ex presidente di Confindustria Calabria, noto industriale del settore alimentare. [ » ]
Incidente sulla A3: un morto
REGGIO CALABRIA – È di un morto e due feriti il bilancio di un incidente stradale verificatosi sul tratto calabrese dell’A/3, nei pressi di Scilla, nel reggino. L’incidente è avvenuto ieri poco prima di mezzogiorno, all’altezza del km 419, dove si transita su un’unica carreggiata, nell’ambito dei lavori di ammodernamento del V Macrolotto dell’autostrada. [ » ]
Domenico Crea ascoltato dal Gip – E’ durato circa 90 minuti l’interrogatorio del consigliere regionale arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Onorata sanità”
REGGIO CALABRIA – È durato circa novanta minuti l’interrogatorio, da parte del gip di Reggio Calabria, del consigliere regionale Domenico Crea, 56 anni, arrestato nel corso dell’operazione "onorata sanità", coordinata dalla Dda reggina. [ » ]
Vibo Valentia, 30 denunce all’ospedale – "Non rispettate le norme di sicurezza"
VIBO VALENTIA – Trenta persone, tra dirigenti e medici, sono state denunciate dai Carabinieri del Nas di Catanzaro in seguito al controllo straordinario eseguito nell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia, disposto dal ministero della Salute. Le persone denunciate sono ritenute responsabili, a vario titolo, dell’inosservanza delle norme tese a garantire la sicurezza e la salubrità nei luoghi di ricovero e di lavoro. [ » ]
"Dico addio alla casta dei giudici" – Giochi di potere. Lottizzazione. Nessuna difesa dei colleghi sotto tiro – Con una dura lettera d’accusa il pm di Catanzaro si dimette dall’Anm
Ecco la lettera con la quale il pm Luigi De Magistris si dimette dall’Associazione nazionale magistrati (come già aveva fatto la collega Ilda Boccassini due settimane fa), dopo la decisione del Csm di rimuoverlo dalla sede di Catanzaro e dall’ufficio di pm. [ » ]
C’è anche il Vaticano tra le «lavanderie» delle mafie
Lo scenario internazionale e i proventi della droga restano la prima fonte del riciclaggio. Ma emergono due fenomeni: contraffazione e traffico di metalli preziosi. C’è anche il Vaticano tra le «lavanderie». Stati Uniti primi, Italia quarta. L’allarme dell’Unicri (Nazioni Unite): ora è più difficile intercettare i flussi. È come cercare di svuotare il mare con un secchiello. Oppure provare a fermare a gesti una mandria di bufali in corsa. [ » ]
Cosenza, siglati protocolli intesa su fabbisogni corsi
COSENZA – Sono stati firmati i primi protocolli d’intesa tra la Provincia di Cosenza – servizio orientamento e fabbisogni formativi – e l’Istituto professionale statale per i servizi sociali di via Bosco De Nicola di Cosenza, diretto dalla dirigente Graziella Camilleri, l’Ascom di Cosenza e l’Istituto tecnico industriale di Bisignano. [ » ]
IL CASO/Una regione che affonda – L’addio alla Dda di Boemi – Lascia anche il magistrato antimafia: "Noi prigionieri di boss e massoni"
CATANZARO – È viva o morta la Calabria? “Attaccata al respiratore di una macchina mangiasoldi. Da deputato eletto a Catanzaro vedevo gente famelica starmi accanto, senza nessun senso del bene comune. Ho preso la valigia e sono tornato da dove ero venuto. [ » ]
IL RACCONTO/"Villa Anya" fondata nel 2002 da Crea – Investimento di un miliardo e 195 milioni, "soldi che teneva sotto il materasso" – Cure fantasma, cadaveri spariti – "E’ morto? E tu scrivi che è vivo"
REGGIO CALABRIA – I morti li facevano diventare vivi e i vivi li facevano diventare morti. Urlavano di dolore nelle corsie. E li lasciavano urlare ogni notte. Senza cure. Senza medici. “A questa intanto la facciamo fuori noi”, diceva un’infermiera davanti al corpo ormai sfatto di una vecchietta in agonia. Era una clinica degli orrori quella dell’onorevole più mafioso della Calabria, una morgue chiamata Villa Anya. [ » ]