LAMEZIA TERME – “‘Ninni ‘ninnì ad occhi aperti”. E’ questo il titolo del cortometraggio del regista lametino Francesco Pileggi che, realizzato interamente nel campo rom di Lamezia Terme, sarà presentato in prima nazionale il 28 febbraio prossimo nella Biblioteca comunale Villa Mercede di Roma dall’Opera Nomadi e dall’Associazione “Il teatro che non c’era”, con il Patrocinio del Comune di Lamezia Terme ed in collaborazione con il Comune di Roma.
“L’idea di girare un piccolo film – ha spiegato Pileggi – è nata dopo un laboratorio cinema tenuto per i ragazzi Rom, poi protagonisti del video, nel Centro territoriale permanente per l’educazione degli adulti di Lamezia Terme. Un film sui loro sogni girato nel campo Rom della città dove le riprese diventano momento di animazione collettiva, con il coinvolgimento degli adulti residenti che arricchiscono una sceneggiatura in progressione quotidiana, in un set dove gli spettatori sono parte attiva nelle riprese, insieme agli attori”.
“E ‘ninni ‘ninni (piccoli piccoli), – aggiunge Pileggi – sono i sogni che fanno ad occhi aperti i protagonisti del film. Sogni così piccoli che per molti, per fortuna, non sono più sogni. In un campo Rom, una partita a carte, il caffé di Immacolata, le maschere per il viso a cielo aperto di Ornella, il ‘signori e signori, buonasera’ di Valeria diventano scene surreali dove il surreale è quotidiano e i bisogni primari di un lavoro, di una casa, di una vita normale, si tramutano in momenti onirici”.
“Gli attori del cortometraggio – conclude il regista – finito il film, rimangono sul set, non abbandonano. La maggior parte di loro forse non l’abbandonerà per tutta la vita. Non c’é una fine alla loro storia e non c’é un finale nel film; gli attori lo stanno ancora aspettando naturalmente sul set. ‘Ninni ‘ninni ad occhi apertì non è un documentario, né una fiction. Gli attori sono Rom alla loro prima esperienza”.
(Ansa)
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