CATANZARO – "Il 2007 è stato un anno devastante per il territorio calabrese a causa degli innumerevoli incendi che lo hanno interessato. La Regione con grave ritardo ha approvato il piano di prevenzione incendi. I parchi sono stati gravemente colpiti e mentre questi ultimi si attivano preventivamente, come ha fatto l’Ente Parco Nazionale del Pollino che nei giorni scorsi ha avviato il piano prevenzione incendi, a livello nazionale si tagliano 50 milioni di euro alla vigilia della campagna estiva".
È quanto si legge in un comunicato di Legambiente, a firma di Francesco Falcone, direttore regionale. "Tutto ciò – scrive Falcone – ad avviso di Bertolaso significa mettere a terra i Canadair, gli elicotteri oltre ai mezzi della Forestale cui la Protezione Civile fornisce il carburante. Solo garantendo maggiori risorse a quanti sono impegnati in prima linea è possibile proporre adeguate strategie di prevenzione. La prospettiva che Canadair, elicotteri e mezzi della Forestale restino a terra durante l’estate fa davvero rabbrividire. Già lo scorso anno i comuni e gli enti parco hanno aspettato invano maggiori strumenti e risorse per prevenire i roghi, ma dopo tanto parlare a livello politico le promesse economiche non si sono avverate: la realizzazione e il potenziamento dei sistemi di avvistamento, spegnimento e manutenzione sono rimasti sulla carta. Il tempo per rimediare a questa assurdità – scrive Legambiente – c’è. Auspichiamo, pertanto, che la Protezione Civile sia davvero messa in condizione di poter lavorare tranquillamente e che la Regione Calabria si attivi fin da subito con campagne di prevenzione e programmi la macchina operativa regionale della prevenzione".
Il Giornale di Calabria
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