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Lamezia – Secondo attentato in 20 giorni ai titolari del centro “L’Olimpo“

LAMEZIA TERME – La compagnia delle intimidazioni torna in azione in città lasciando un messaggio davanti all’ingresso di un’attività commerciale. Nel mirino della banda del racket è finito il nuovo centro commerciale “l’Olimpo” in corso Nicotera. Persone al momento ancora ignote, infatti, hanno lasciato davanti alla saracinesca del centro commerciale un sacchetto con dentro quattro cartucce di fucile e due proiettili di pistola calibro 9×21.

A ritrovare l’insolito sacchetto, tra le 8 e le 8.30 di ieri, sono stati alcuni dipendenti del centro al momento dell’apertura della saracinesca dell’esercizio commerciale, che hanno segnalato il tutto alla polizia di Stato di via Arturo Perugini. Il commissariato ha avviato immediatamente le indagini per individuare i responsabili del gesto criminoso.

Sul luogo del ritrovamento gli agenti della scientifica e della polizia giudiziaria hanno raccolto il sacchetto che adesso sarà radiografato ed analizzato in tutti suoi particolari per trovare una traccia che possa condurli ai responsabili.

Al momento dagli investigatori impegnati nell’indagine non viene avanzata nessuna ipotesi, ma sembra probabile possa trattarsi di un atto di intimidazione nei confronti del proprietario gestore del centro commerciale. Lo stesso imprenditore la sera dell’8 febbraio scorso era rimasto vittima di un altro atto avvertimento.

Il centro commerciale era stato inaugurato il giorno successivo. A saltare in aria quella notte era stata la saracinesca dell’agenzia immobiliare gestita dalla figlia del titolare del centro commerciale. I soliti ignoti, infatti, avevano fatto esplodere un ordigno davanti all’ingresso dell’agenzia in via Duca D’Aosta.

Erano circa le 23 e lo scoppio ha distrutto la saracinesca, la porta d’ingresso, l’insegna e alcuni arredi nell’ufficio a pian terreno. Anche in quel caso la titolare aveva denunciato l’accaduto alla polizia di Stato che aveva a sua volta avviato le indagini. Ma dopo soltanto venti giorni s’è verificato il secondo attentato di cui sono vittima sempre gli stessi imprenditori lametini.

Gazzetta del sud

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