LAMEZIA TERME – Con il prossimo weekend del 26 aprile inizia di fatto la stagione estiva dell’aeroporto di Lamezia Terme, che terminerà ad ottobre inoltrato. Si presenta particolarmente vivace, e rappresenterà per lo scalo il periodo di maggiore traffico di voli e passeggeri, che sottoporrà la struttura e la sua organizzazione ad un prevedibile stress e ad una vera “prova di forza”.
Ciò, anche e soprattutto in ragione della “datata” e superata capacità infrastrutturale dell’aerostazione, oggi non più in grado di sostenere il volume di traffico in continua e costante crescita ed i “picchi” di alta criticità in particolari fasce orarie e nelle giornate di fine settimana.
Per parlare con i numeri, basta considerare che nella “settimana tipo” lo scalo lametino vedrà transitare nei giorni di weekend oltre 16.500 passeggeri e 65 voli. Particolarmente “difficile” sarà la giornata di domenica, con circa 10.000 passeggeri e 40 voli: il solo vettore Air Berlin effettuerà 15 voli, movimentando 5.000 passeggeri in arrivo e partenza dalla Germania.
Sempre domenica, nella fascia oraria tra le 7 e 8 di mattina giungeranno allo scalo, in contemporanea, 5 voli di Air Berlin, cui si sommeranno quelli di “Helvetic.com”, “Austrian Airlines” e “Ryanair”. Il mese di luglio sarà quello di maggior traffico, con ben 750 voli e 200.000 passeggeri complessivi.
Com’è intuibile, si tratta, allora, di mettere in atto per tempo uno sforzo collegiale di tutto il personale e gli enti aeroportuali, per poter rispondere con la migliore organizzazione e assicurare gli abituali e necessari livelli di servizio.
Per tale finalità, il presidente di Sacal Eugenio Ripepe ha sollecitato negli scorsi giorni apposita riunione con la Direzione aeroportuale ed i responsabili dei vari Enti aeroportuali, per definire strategie, procedure e tempistica finalizzate al regolare svolgimento delle attività, in un rinnovato spirito di sistema orientato alla massima efficienza.
Il management Sacal è stato globalmente chiamato ad ottimizzare il lavoro. E per far fronte alle esigenze è stato anticipato il programma di assunzione di personale stagionale (impiegati di scalo, operai di rampa, addetti alle pulizie) dimensionato sul volume di traffico e sui livelli di servizio attesi dalla clientela.
Tale programma di assunzione, segue la recente stabilizzazione a tempo indeterminato di 18 precari: come ricorda il presidente Ripepe “una questione indispensabile, dopo le iniziative di promozione e crescita dello scalo portate avanti negli ultimi mesi, che hanno fatto crescere esponenzialmente il traffico e quindi imposto nuove necessità organizzative. L’attenzione alla politica del personale, concretamente dimostrata nei fatti e nelle decisioni prese dal Cda Sacal – tiene a precisare Ripepe – è stata ed è una priorità, cui diamo ancora una volta seguito con i conclamati criteri di trasparenza e l’assoluta precedenza data ai precari e agli “stagionali”: a quanti cioè, in questi anni, sono stati ripetutamente e ciclicamente impegnati nei lavori di scalo, maturando esperienza, anzianità, e diritto a vedere riconosciuto l’impegno fin qui profuso”.
Il Giornale di Calabria
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