CASTROVILLARI (CS) – Sono cinquantotto le persone indagate a Castrovillari nell’ambito dell’operazione ”cemento selvaggio”, avviata dalla Procura della Repubblica e riguardante demolizioni e ricostruzioni di fabbricati. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di concorso in abusivismo edilizio, falsita’ materiale in atti e abuso d’ufficio.
I provvedimenti, disposti dal procuratore della cittadina facente funzioni, Sandro Cutrignelli, riguardano professionisti esercenti servizi di pubblica necessita’, imprenditori edili, componenti dell’ex commissione edilizia, dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione e esponenti politici locali.
In questa prima fase, con l’ausilio di due consulenti tecnici, sono state accertate gravi illeciti riguardanti, tra l’altro, le opere di demolizione e ricostruzione per violazioni alle prescrizioni degli strumenti e standard urbanistici della zona; alla norme tecniche di attuazione e del regolamento edilizio annesso al Piano regolatore generale di Castrovillari.
Nel corso delle indagini e’ stato accertata in alcuni casi una falsa rappresentazione grafica dello stato dei luoghi e dei fabbricati esistenti e in altri la totale mancanza dell’esistente da demolire, riportato con artifizio negli elaborati progettuali a corredo delle istanze ad edificare. Le indagini sono state condotte dalla polizia municipale di Castrovillari e dai carabinieri.
(Ansa)
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