lun, 21 maggio 2012 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 14 ospiti, 6 bot

‘Ndrangheta, indagati politici e imprenditori – 24 fermi, interferenze delle cosche in progetto ‘Europaradiso’

CROTONE – La Polizia ha eseguito una serie di perquisizioni a Crotone ed in altre citta’ fuori dalla Calabria nei confronti di esponenti politici, imprenditori e funzionari pubblici indagati nell’inchiesta che ha portato al fermo di 24 affiliati di Crotone alla ‘ndrangheta. Le perquisizioni, secondo quanto riferito dagli investigatori, sono da mettere in relazione al fatto che dal medesimo contesto investigativo sono emerse pesanti interferenze delle cosche nella vita politica e amministrativa di Crotone, peraltro gia’ denunciate da un’ex parlamentare, configuratesi in forma di rapporti privilegiati della cosca con amministratori locali eletti con il comprovato sostegno dei sodalizi mafiosi inquisiti, nonche’ di tentativi di infiltrazione mafiosa nel progetto turistico Europaradiso, al momento accantonato.

Nei confronti dei politici, imprenditori e funzionari pubblici indagati, che sarebbero variamente intervenuti per influenzare l’iter burocratico di approvazione del progetto Europaradiso, vengono ipotizzati vari reati per avere promesso, elargito e ricevuto somme di danaro per condizionare, ai vari livelli amministrativi, la realizzazione della struttura turistica.

***

La Polizia di Stato ha fermato 24 presunti affiliati alla ‘ndrangheta appartenenti alle cosche della frazione Papanice di Crotone, contrapposte da tempo in una faida. L’accusa nei confronti dei fermati e’ di associazione per delinquere di tipo mafioso, detenzione illegale di arsenali di armi da fuoco, estorsioni e danneggiamenti contro imprenditori locali e traffico di stupefacenti del tipo eroina, cocaina, hascisc e marijuana.

L’operazione, condotta con l’ausilio di attivita’ tecniche, telefoniche ed ambientali, oltre che con l’apporto di alcuni collaboratori di giustizia, ha permesso anche di rinvenire sei arsenali di armi e munizioni, anche da guerra, oltre ad un’intera piantagione di marijuana del valore di un milione e 200 mila euro.

I fermi, eseguiti dal Servizio centrale operativo e dalle Squadre Mobili di Crotone e Catanzaro, con il concorso di altre questure della Calabria e altre regioni, e l’ausilio dei Reparti prevenzione crimine, ha disarticolato anche il potente cartello criminale dei Papaniciari, che si apprestava a divenire egemone nella citta’ di Crotone.

(Ansa)

Nessun commento

Commenta su Calabria Notizie

Devi fare il log in per commentare.