mer, 08 febbraio 2012 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 18 ospiti, 4 bot

Why Not, Loiero: “Chiedo di essere interrogato immediatamente”

CATANZARO – “Chiedo al procuratore generale di Catanzaro ed ai magistrati dell’accusa di essere immediatamente interrogato”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, indagato nell’inchiesta Why not, aggiungendo che, “non essendo in grado di consultare in breve tempo i 140 faldoni che riguardano l’inchiesta, rinuncia alla loro lettura.”

“Sono convinto che nessuna delle migliaia e migliaia di carte – ha proseguito Loiero parlando con i giornalisti – può contenere un’accusa da cui non sia in grado di difendermi. Mi si dia subito la possibilità di dimostrare la mia innocenza”.

“Ieri i carabinieri – ha detto Loiero – mi hanno notificato l’avviso di chiusura delle indagini. I capi di imputazione che vengono posti a mio carico sono tanti e di una certa rilevanza. In pratica quasi tutto quello che l’accusa ipotizza come reati sembrerebbero essere stati commessi, a partire dal 2005, da tanti soggetti politici ma quasi tutti in associazione con me. Naturalmente non mi ritrovo, neanche in astratto, in nessuno, dico nessuno, di quei reati.

Anche se la cosa mi procura una ferita e nel silenzio della mia coscienza la vivo come un oltraggio, non ho nessuna intenzione di difendermi dalle accusa in una conferenza stampa. Non l’ho mai fatto perché la mia regola è che dalle accuse dei magistrati ci si difende nei processi. Non vorrei restare segnato da accuse infamanti per chissa quanto tempo. Siccome sono sempre stato un cittadino rispettoso delle leggi della Repubblica e svolgo un ruolo istituzionale che mi espone molto ed espone soprattutto la Regione che rappresento, chiedo con tutta la forza di cui sono capace di essere interrogato immediatamente”.

(Ansa)

Nessun commento

Commenta su Calabria Notizie

Devi fare il log in per commentare.