30 gennaio, 2009 

Commercianti compatti contro il racket

CROTONE – “Uniti contro quella che sembra essere diventata una vera e propria guerra aperta contro la città di Crotone”. Contro le intimidazioni e ai danneggiamenti subiti nelle ultime settimane da imprese e operatori, la Confcommercio sceglie la linea della fermezza e, forte “della compattezza della categoria e nel diniego assoluto a soggiacere a qualsivoglia forma di intimidazione”, conferma di voler instaurare “un clima di collaborazione, costante e diretta con le forze dell’ordine”.

In una nota l’Ascom ricorda che “dopo una prima riunione tenutasi con il Prefetto e dopo la richiesta di rinforzi al dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno scaturita dal coordinamento delle forze dell’ordine nei giorni scorsi, l’associazione ha inviato a Sua Eccellenza una lettera esprimendo apprezzamento per la sensibilità dimostrata nei confronti della categoria e rinnovando con fermezza le proprie posizioni intransigenti verso qualsiasi atto intimidatorio, destabilizzante per l’economia tutta”.

E dopo i nuovi episodi intimidatori (ancora bottiglie di benzina e proiettili davanti ai negozi, automezzi e locali dati alle fiamme) i rappresentanti della Confcommercio di Crotone lunedì scorso hanno avuto un incontro con il questore Gaetano D’Amato; in quella occasione, “concordando sul ruolo di coprotagonisti che devono svolgere gli operatori, si è resa necessaria la realizzazione condivisa di un sistema di sicurezza, di un percorso comune con tutti i partners che faccia incontrare la cultura della legalità e l’organizzazione dei servizi dello Stato con la cultura dell’impresa e dei suoi valori gestionali”.

E’ stato deciso, quindi, di tenere un incontro con tutti gli operatori commerciali nei prossimi giorni “con la volontà di rafforzare il rapporto tra le istituzioni della sicurezza ed il mondo economico-produttivo in genere, uniti contro quella che sembra essere diventata una vera e propria guerra aperta contro la Città di Crotone”.

In campo contro la recrudescenza del racket scende anche la Camera di commercio che per il prossimo lunedì 2 febbraio ha convocato un consiglio camerale straordinario allargato alle associazioni di categoria proprio per affrontare l’emergenza sicurezza.

“Visti gli ultimi avvenimenti che si stanno susseguendo nella nostra città, già piegata dalla grave crisi economica, mi riferisco naturalmente agli atti vandalici, ai fatti criminosi ed intimidatori che le nostre aziende sono costrette a subire – afferma in proposito il Presidente della Camera di commercio Roberto Salerno – abbiamo inteso convocare un consiglio d’urgenza estendendo la partecipazione alle associazioni di categoria, per concertare insieme una risposta immediata, per coinvolgere e collaborare con le forze dell’ordine e con tutte le altre Istituzioni, al fine di adottare misure mirate di sicurezza, per garantire il rispetto della legalità e per ripristinare condizioni di serenità e di democrazia nello svolgimento delle proprie attività lavorative”.

ilcrotonese.it

categorie: Notizie Crotone

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