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Restano ancora oscure le cause della morte – Eseguita l’autopsia sul cadavere di Antonio Marchetta trovato carbonizzato in campagna a Maida

MAIDA (CZ) – Sono concentrate su diverse direttrici investigative le indagini sulla morte di Antonio Marchetta, 56 anni, di Polistena, ma da anni residente a Maida, il bracciante agricolo, trovato morto carbonizzato vicino alla sua auto una Fiat Punto, anch’essa bruciata, nelle campagne di Maida.

Il ritrovamento è avvenuto in località Schiavello, lungo una stradina interpoderale. Le indagini si presentano difficili e complesse. Ieri pomeriggio è stato eseguito l’esame autoptico su ciò che è rimasto del corpo di Marchetta. Gli esami sono stati eseguiti nell’obitorio dell’ospedale Giovanni Paolo II, dal medico legale Massimiliano Cardamone, incaricato dal sostituto procuratore titolare delle indagini.

Da parte di Cardamone sono stati eseguiti una serie di accertamenti strumentali ed altri ne saranno eseguiti per stabile la causa della morte. Al momento non si riesce a stabilire sé è stata accidentale o altro. Le risposte agli esami preliminari si potranno avere fra circa trenta giorni anche in relazione ad altri accertamenti che bisogna effettuare come le reazioni chimiche, gli esami morfologici, radiologici, istologici e biomolecolari.

Se sarà necessario effettuare degli esami più specialistici e sofisticati, ci vorrà più di tempo. Comunque, come accennato, al momento non si sa se si sia trattato di un omicidio o di una morte accidentale.

Il lavoro investigativo viene svolto dalla polizia giudiziaria del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Girifalco.

Sulle cause della morte gli investigatori e il medico legale mantengono lo stretto riserbo. Ieri il medico ha eseguito una serie di prelievi per gli esami istologici e tossicologici, al fine di capire se il fuoco sia stato provocato da alcune sostanze o accidentale. Non si esclude, in ogni modo, nessuna ipotesi.

Del corpo sono rimasti solo due tronconi. Le uniche parti rimaste intatte sono il fegato, il polmone e l’encefalo. Dagli esami il medico legale spera di ottenere delle risposte, capire anche se sia stato colto da un malore. Marchetta era cardiopatico.

Giuseppe Natrella

Gazzetta del sud

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