mer, 08 febbraio 2012 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 18 ospiti, 6 bot

Test di ammissione Magna Graecia – Indagato il Rettore

CATANZARO – La prima tranche dell’inchiesta sulla presunta manomissione dei plichi contenenti i test per l’ammissione a facolta’ a numero chiuso dell’Ateneo Magna Graecia di Catanzaro, che sarebbero stati comunicati prima delle prove a candidati da agevolare, divenne di dominio pubblico nel settembre scorso, quando due persone finirono in manette in esecuzione di un’ordinanza cautelare firmata dal gip Abigail Mellace su richiesta dei pm Curcio e Petrolo.

Si trattava di Valter Mancuso, impiegato come addetto alla manutenzione delle aule, e di Antonio Cuteri, assistente tecnico dell’Ateneo addetto alle aule di Medicina, entrambi quarantenni di Catanzaro, andati in carcere il primo ed ai domiciliari il secondo, mentre altri indagati vennero iscritti nell’apposito registro delle notizie di reato – tra cui una guardia che avrebbe favorito l’accesso dei ladri al luogo dove erano custoditi i plichi.

Le prove incriminate si svolsero il 4, 5 e 6 settembre 2007. Furono proprio il rettore dell’Universita’ , Francesco Saverio Costanzo, oggi indagato, ed il preside di Medicina, Giovanbattista De Sarro, ad accorgersi della manomissione dei plichi, e denunciarono l’accaduto alla Procura, cosa che portò all’annullamento delle prove scritte eseguite ed alla loro ripetizione.

I Carabinieri, intanto, acquisirono il materiale utile a smascherare i responsabili. Gli investigatori seguirono a ritroso il percorso delle buste sigillate contenenti i test, che, partite dall’istituto Cineca di Bologna, arrivarono nel giro di ventiquattro ore a Catanzaro.

Verificata la correttezza delle procedure in Emilia Romagna, si punto’ quindi l’attenzione su quanto accaduto in Calabria; i plichi, consegnati dall’Ateneo Magna Graecia e sottoposti a sequestro giudiziario, furono inviati per esami di laboratorio al Ris di Messina.

Ed e’ stato attraverso un’impronta digitale trovata su uno dei contenitori dei test che i carabinieri sono riusciti a individuare Mancuso il quale, a sua volta, ha coinvolto Cuteri. Per quella specifica ipotesi di furto aggravato i due uomini compariranno il 22 aprile davanti al tribunale di Catanzaro, poiche’ la procura ha chiesto per loro il giudizio immediato.

(AGI)

Nessun commento

Commenta su Calabria Notizie

Devi fare il log in per commentare.