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Nessuno fermerà la Primavera di Riace – Il 1º Maggio solidarietà a Mimmo Lucano Sindaco di Riace

Riace, estremo nord est della provincia di Reggio Calabria. Millesettecento abitanti, tra cui un centinaio di immigrati che hanno occupato laboratori ristrutturati e hanno riempito case lasciate libere dai riacesi emigrati al Nord: il piccolo Comune è un esempio positivo non solo dell’accoglienza e dell’integrazione, ma anche di come sia sufficiente una buona amministrazione per portare ottimi risultati.

Eppure la piccola realtà di Riace non piace a qualcuno. A metà febbraio il primo atto intimidatorio ai danni del Sindaco, Mimmo Lucano. Nella notte del 25 aprile il secondo: l’avvelenamento dei tre cani meticci del primo cittadino riacese.

Da ieri pomeriggio il mezzobusto di Mimmo Lucano, sindaco "illuminato" di Riace, guarda sottecchi dalle foto dei profili di moltissimi utenti di Facebook, il più popolare social network del web. "Nessuno fermerà la primavera di Riace": questo è il titolo dato all’iniziativa della Fondazione Gianluca Congiusta, che sta organizzando per il 1º maggio, davanti al Municipio di Riace Superiore, un evento di solidarietà per andare oltre le parole.

Spiega Mario Congiusta: «Ieri, per l’ennesima volta, abbiamo provato la rabbia e l’impotenza tanto ben rappresentati nel romanzo "ius sanguinis" di Paola Bottero. Ma vogliamo far capire a chi ancora crede di poterci relegare nel buio della paura e della viltà che noi non perderemo mai la speranza. Che continueremo a urlare, sempre più forte, la nostra indignazione. Che nessuno può pensare di fermare il cammino di chi vuole il bene della nostra terra nascondendosi dietro minacce continue.

Oggi siamo tutti Mimmo Lucano. Siamo tutti intorno a lui nel grande mare di Facebook, siamo con lui in ogni attimo di vita reale. E venerdì primo maggio, alle 11, saremo davanti al Palazzo Comunale di Riace, simbolo della Calabria che siamo e che vogliamo.

"A ragionarci bene, non penso che il male principale della nostra Calabria sia la ‘ndrangheta. Penso che il male primario, da cui discendono tutti gli altri, sia il silenzio" scrive Paola Bottero. Questa è anche la nostra certezza. E la nostra è un’importantissima battaglia contro il silenzio, dietro il quale non vogliamo, non possiamo e non dobbiamo più nasconderci».

All’invito della Fondazione Gianluca Congiusta per la manifestazione "Nessuno fermerà la primavera di Riace" stanno arrivando numerosissime adesioni, come quella di Eva Catizone: «La mia partecipazione vuole essere un segnale forte e reale dell’impegno alla resistenza civica, sotto il segno dell’indignazione pubblica e in difesa della Calabria trasparente, accogliente e solidale».

Appuntamento alle 11 di venerdì 1º maggio 2009 davanti al Municipio di Riace Superiore: "Anche questa è una battaglia contro il SILENZIO. Vi invitiamo a partecipare ad un evento importantissimo per dimostrare chi siamo e da chi ci sentiamo rappresentati. Oggi SIAMO TUTTI MIMMO LUCANO. Oggi siamo tutti indignati perché la viltà di chi opera nel buio continua a colpire chi invece amministra ottimamente alla luce del sole. E venerdì prossimo, 1º maggio, ci stringeremo tutti intorno ad un Sindaco che è l’emblema della speranza, il simbolo di chi amministra per il bene di tutti".

Fondazione Congiusta

2 commenti

  1. federica 30 aprile 2009 alle 00:31

    Vero: è solo nel silenzio e nella rassegnazione dei più che i violenti possono vincere.

    Mi piace questa risposta: è bello sapere che c’è chi non si arrende.

    10, 100, 1000 primavere a Riace.

    :) :) :)

  2. Bruno 27 aprile 2009 alle 23:25

    E a Riace Marina non ci sarà nessuna manifestazione?

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