La Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) segnala una grave situazione per l’agricoltura. Molti i terreni coltivati allagati. Esondati molti torrenti e fiumi. Preoccupazione per il Po che ha superato i livelli di guardia. Conseguenze pesanti per il settore agricolo si hanno, comunque, in tutta Italia. Devastati frutteti, orti e strutture aziendali. Diversi gli smottamenti.
E’ emergenza anche per l’agricoltura. L’ondata di maltempo che sta colpendo in questi giorni il Paese, con piogge, temporali e nubifragi violenti sta provocando danni ingenti (ammontano già a decine di milioni di euro) alle nostre campagne. Particolamente colpite le coltivazioni di mais e di grano.
Conseguenze pesanti si hanno anche per i frutteti e gli orti a campo aperto dove sono andate distrutte molte colture a causa di grandinate e di trombe d’aria. Lo sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori che segnala gravissimi effetti in quasi tutta Italia, soprattutto nelle regioni del Nord-Ovest (soprattutto Piemonte) ed esprime preoccupazione per il pericolo esondazione di alcuni fiumi (per il Po e il Tanaro in special modo).
Danni si registrano anche per le strutture aziendali, soprattutto le serre. Per questo motivo la Cia ha chiesto lo stato di calamità delle zone colpite dalla furia del maltempo.
Ma le conseguenze -avverte la Cia- si segnalano in tutta la Penisola, con particolare intensità nel Centro-Nord. Pesanti danni si registrano, però, anche nel Sud (Campania e Calabria soprattutto) e in Sicilia dove pioggia e raffiche di scirocco hanno soffiato fino a 120 kmh mandando in tilt l’isola.
Danni -sottolinea la Cia- si hanno anche nel settore della frutta. In diversi frutteti (susini, ciliegi, peschi, albicocchi) il raccolto rischia di andare distrutto per la pioggia e per la grandine che si è abbattuta con straordinaria violenza.
Non è andata meglio per gli ortaggi che in questo periodo cominciano ad essere abbondanti nei campi. Danni si registrano per le colture di melanzane, pomodori, zucchine, cavolfiori, spinaci, insalate.
La pioggia, che si è abbattuta per ore e con grande intensità, ha provocato, inoltre, allagamenti nei terreni agricoli. Alcune aziende agricole sono state invase dalle acque. Molti sono stati gli smottamenti e le frane. Mentre le forti folate di vento (in alcune zone ci sono state violente trombe d’aria) hanno avuto conseguenze per le serre e le attrezzature aziendali.
cia.it
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