gio, 09 febbraio 2012 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 24 ospiti, 5 bot

Parte la Stazione unica appaltante – Il commissario della SUA Boemi ha presentato il regolamento e le linee guida della nuova struttura regionale

CATANZARO – "Si è parlato di scommessa, di avventura ma la Stazione unica degli appalti è un’ottima iniziativa in cui credo fermamente". Lo ha detto Salvatore Boemi, ex magistrato antimafia, commissario della Sua calabrese, presentando a Catanzaro il regolamento e le linee guida dell’autorità regionale per i procedimenti e la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture della Regione.

All’incontro con i responsabili dei dipartimenti e degli enti regionali hanno partecipato il presidente della Regione Agazio Loiero, il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova e il presidente del Comitato di sorveglianza della Sua, Ivan Cicconi, che ha materialmente redatto i due strumenti approvati dall’esecutivo calabrese la scorsa settimana.

"Sono orgoglioso – ha aggiunto Boemi – che la legge istitutiva della Sua sia della nostra Regione. Sono convinto, da calabrese, che abbiamo bisogno di collaborazioni, confronto e dialogo ma ce la possiamo fare da soli. La stazione unica è qualcosa che riguarda tutti e partirà concretamente nel momento in cui avrà una dotazione di personale sufficiente, almeno 50 elementi anche se la dotazione organica a regime ne prevede 100".

Boemi, sulla questione della dotazione organica, ha rivolto un appello ai responsabili dei dipartimenti regionali affinché concedano i nulla osta necessari al trasferimento di personale in attesa dei concorsi che hanno bisogno di tempo.

"Fare partire la Sua – ha aggiunto – è interesse di tutti perché tutti e non solo io ci mettiamo la faccia. Non ho i milioni di Moratti e Berlusconi ma saranno necessari degli incentivi a chi vorrà affiancarci".

L’ex magistrato si è tolto anche qualche sassolino dalla scarpa. "Il Csm – ha sostenuto – ha impiegato 115 giorni a rispondere con sette righe alla mia richiesta di aspettativa per dire che un magistrato era inadatto e inopportuno per la guida della struttura, quando in altre realtà ci sono ex colleghi che fanno gli assessori. Per questo ho lasciato la magistratura e ho detto a Loiero che ero disponibile.

Non parlerò di sogno ma di progetto che mi sono dato e che cercherò di portare a compimento: in questi 40 giorni abbiamo redatto e fatto approvare il regolamento e le linee guida; la mia intenzione è quella di fare partire operativamente la sua in 110 giorni solo qualcuno in meno del tempo servito al Csm per darmi una risposta".

"Vivo questo – ha detto il presidente Loiero – come un giorno di festa che ci consentirà un affrancamento da tante cose negative. Se è potuto capitare che un’inchiesta abbia appurato che per una scatola di cerotti del valore di 20 euro si sia pagato oltre tremila euro, abbiamo la dimensione del dramma che si vive.

Sappiamo che in molti settori ci sono paure e insidie ma abbiamo voluto lanciare questa sfida come Giunta e come Consiglio regionale per fare vedere che la Calabria trattata male dai media vuole scrollarsi di dosso tutto questo e neutralizzare ciò che non va".

"La scelta che abbiamo fatto con Boemi e Cicconi è di qualità – ha detto ancora Loiero – non abbiamo la bacchetta magica ma siamo convinti che, con il tempo, emergerà chiaramente che qualcosa di profondo è cambiato".

"Anche in questo momento di difficoltà – ha sostenuto Bova – in Calabria si stanno facendo cose importanti. La Sua è un fatto di straordinario rilievo e unico in Italia. Una struttura che non costerà un euro alle casse regionali e che si autofinanzierà. Un grande fatto e una risposta non mediatica o virtuale a chi dice che in questa regione si tace quando invece si è impegnati a dare risposte".

Cicconi ha illustrato le caratteristiche delle linee guida e del regolamento. "Entro giugno contiamo di avere comunicazione di bandi e di attuare esperienze concrete con alcune delle stazioni appaltanti".

La stazione unica avrà come organi principali il direttore generale e il comitato di sorveglianza. Le diramazioni operative sono la sezione amministrativa, quella tecnica e l’Osservatorio che sarà articolazione dell’Osservatorio nazionale dei contratti pubblici.

Il Giornale di Calabria

Nessun commento

Commenta su Calabria Notizie

Devi fare il log in per commentare.