CODIGORO (FE) – Oltre 250 milioni di euro sottratti alla tassazione, 33 milioni di euro di iva evasa, una persona arrestata ed altre 50 denunciate alla autorita’ giudiziaria, decine di perquisizioni in tutta italia, 7 verifiche e piu’ di 50 altri controlli fiscali effettuati. Sono i numeri dell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Codigoro in provincia di Ferrara contro un’associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale nel settore delle costruzioni edili.
Le indagini sono partite dopo la scoperta di tre societa’ della provincia di Ferrara che avevano omesso di dichiarare al fisco oltre 100 milioni di euro utilizzando quasi 70 milioni di fatture false, i finanzieri, ripercorrendo a ritroso il percorso delle fatture false, hanno cosi’ accertato che ad emetterle erano state imprese inesistenti, fallite o perfino intestate a persone decedute da tempo.
E’ cosi’ emersa una fitta rete di societa’ con sedi in Lombardia, Veneto, Piemonte, Toscana, Friuli, Emilia Romagna, Marche, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, che avevano emesso e utilizzato tali fatture realizzando una frode ai danni del fisco per oltre 250 milioni di euro.
All’evasione fiscale scoperto dalle Fiamme Gialle di Codigoro, si sommano le ricadute sulla concorrenza sleale fatta alle imprese edili oneste, nonche’ sulle garanzie di qualita’ dei materali impiegati nei cantieri.
(Asca)
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