LAMEZIA TERME – Un nuovo sistema radar, alto livello di formazione per i controllori di volo, sviluppo di nuove procedure: sono queste le basi che hanno fatto dell’aeroporto lametino uno scalo all’avanguardia nel controllo del traffico aereo. Lo sottolinea l’Enav, l’Ente nazionale aviazione civile, in una nota in cui si parla della conclusione di un corso di formazione del primo gruppo di controllori del traffico aereo che da subito assicura l’operatività del nuovo servizio radar di avvicinamento.
Questo servizio, che equipara l’aeroporto lametino agli standard di servizio dei maggiori scali italiani, consente alla struttura di predisporsi ad affrontare, oltre al prevedibile aumento estivo del traffico, ogni incremento conseguente allo sviluppo previsto per i prossimi anni. L’Enav comunica che «per raggiungere questo obiettivo negli ultimi 5 anni ha investito sull’aeroporto 47 milioni di euro.
«Si tratta del raggiungimento di un obiettivo importante per l’azienda e per i calabresi», ha dichiarato il responsabile Enav, Antonio Travaglione, «che garantisce un ulteriore incremento degli standard di servizio in termini di sicurezza e puntualità, riconosciuti fra i più elevati d’Europa.
Il sistema radar installato a Lamezia è il top della tecnologia italiana, in grado di interconnettersi in rete con gli altri radar del Mezzogiorno e con le banche dati europee, per offrire al controllore oltre alla posizione degli aeromobili, ogni altra informazione precisa ed aggiornata in tempo reale, ridurne il carico di lavoro e permettergli di accogliere e gestire più traffico di quanto un sistema tradizionale avrebbe consentito».
La torre di controllo di Lamezia gestisce circa 15.000 movimenti (con punte di 120 movimenti giornalieri di cui il 70% di aviazione commerciale) ed impiega circa 60 persone fra operativi, tecnici, amministrativi e personale della società di manutenzione Techno Sky.
Gazzetta del sud
Nessun commento
Commenta su Calabria Notizie
Devi fare il log in per commentare.