LOCRI – E’ stata accolta dal ministro di Giustizia, Angelino Alfano, l’istanza presentata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria per l’applicazione della misura del carcere duro, il 41 bis, per Giovanni Strangio.
A darne notizia e’ stato il presidente della Corte d’assise di Locri, Bruno Muscolo, in apertura dell’udienza del processo scaturito dall’operazione Fehida fatta da polizia e carabinieri pochi giorni dopo la strage di Duisburg.
Strangio, accusato di associazione mafiosa e di essere l’ideatore e uno degli autori della strage di Duisburg del Ferragosto 2007, nella quale furono uccise sei persone nell’ambito della faida di San Luca tra le famiglie Nirta-Strangio e Pelle-Vottari, arrestato lo scorso 12 marzo ad Amsterdam e’ stato estradato su decisione dei giudici del tribunale della citta’ olandese.
In base alla decisione presa dal ministro Alfano, Strangio non potra’ partecipare alle udienze del processo alle cosche di San Luca se non in videoconferenza.
(Ansa)
2 commenti
ASSUNTA 30 maggio 2009 alle 16:27
senti simon che te ne frega dove hanno mandato mio cugino? hai quache interesse?se e’ cosi puoi dire a me
simon 22 maggio 2009 alle 20:23
in che carcere lo hanno mandato ? opera ? tolmezzo ?novara ?
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