mar, 22 maggio 2012 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 21 ospiti, 2 bot

Guardie mediche, Loiero: nessuna decisione senza il parere del comitato dei sindaci

CATANZARO – ”Nessuna decisione verra’ adottata se prima non sara’ sottoposta al parere del comitato dei sindaci”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, a seguito di un incontro, che si e’ tenuto ieri pomeriggio, a Palazzo Alemanni di Catanzaro, con i sindaci della Piana di Gioia e del Reggino, sui temi della sanita’ e, in particolare, sulla ventilata ipotesi di soppressione di alcune guardie mediche nella regione.

All’incontro, oltre a Loiero, hanno partecipato i consiglieri regionali Luciano Racco, Cosimo Cherubino, Nino De Gaetano e i dirigenti del dipartimento della sanita’ calabrese Nino Bonura e Giustino Ranieri.

Al termine dell’incontro e’ stato deciso di costituire un tavolo tecnico, presieduto dal direttore generale vicario alla sanita’ Bonura e dai sindaci, in rappresentanza delle zone interessate alla soppressione delle guardie mediche, affinche’ si prendano decisioni concordate, che mirino soprattutto alla tutela di alcuni territori e alle relative condizioni orografiche.

(Asca)

2 commenti

  1. franco 28 giugno 2009 alle 08:44

    La vergogna, oltre che del teritorio scoperto, deriva dalla beffa che molti medici(a Catanzaro 100)subirebbero dopo aver servito per almeno dieci anni la comunità in regime di lavoro precario, con continui rinnovi del contratto di lavoro,e con la paura di vedersi scacciati come cani a calci nel sedere per non avere mai avuto un contratto sicuro( vi rendete conto che un medico dopo anni di studio e sacrifici debba aver paura di gente magari ignorante e mediocre che gestisce il suo futuro lavorativo!!!!!!) da coloro i quali hanno fatto della sanità calabrese un affare privato , derubando per anni i cittadin onesti che pur pagando le tasse si vedrebbero privati del diritto fondamentale della salute.

    Speriamo che i nostri amministratori regionali, con i loro accordi con i sindaci, rinsaviscano e impediscano lo scempio che l’asp di catanzaro stava per preparare a danno dei cittadini.

    Franco.

  2. rosa 25 giugno 2009 alle 22:36

    …ma la chiususura delle guardi mediche riguarderebbe anche i piccoli paesi? Non è una vergogna se questo dovesse accadere? A chi si rivolgerebbe la gente in caso di seri problemi? Credo che in un piccolo paese arrivi prima una guardia medica del posto che un soccorso da qualche ospedale vicino( che poi, vicino non è mai!). certo che sarebbe davvero deprimente se venisse presa una simile decisione, ma, d’altronde, di che ci meravigliamo? Siamo in ITALIA e soprattutto siamo in CALABRIA.

    DIFENDIAMO I NOSTRI DIRITTI DI CITTADINI CHIEDENDO UNA SANITà AD PERSONAM E PRETENDIAMO DI ESSERE ASCOLTATI.

    I VARI INTERESSI, POLITICI E NON, DEBBONO ESSERE MESSI DA PARTE!

    Rosa de patto

Commenta su Calabria Notizie

Devi fare il log in per commentare.