CROTONE – Spari durante una partita di calcetto a Crotone. Un uomo, Gabriele Marrazzo, 35 anni, è morto e altre otto giovani sono rimasti feriti. Tra questi ultimi c’è un ragazzino di 11 anni che è stato colpito alla testa ed è in condizioni molto gravi. Gli spari li hanno raggiunti mentre stavano giocando su un campetto alla periferia nord della città, in località Margherita.
Secondo una prima ricostruzione, qualcuno si è avvicinato alla rete di recinzione e da dietro la porta, nel buio, ha fatto fuoco con un fucile caricato a pallini.
La sparatoria è iniziata senza alcun preavviso. Tra i giocatori è stato il panico. Tutti sono corsi a nascondersi, cercando di evitare i pallini. Poi, terminati gli spari, ci si è resi conto del dramma appena accaduto. Sul terreno è rimasto il corpo senza vita di Marrazzo.
Il ragazzino ferito in modo grave è stato trasferito all’ospedale di Catanzaro. Non destano particolari preoccupazioni le condizioni degli altri sette che sono stati colpiti di striscio o hanno riportato ferite lievi.
La vittima era incensurata. Tutto il gruppo di giocatori vive in una contrada alla periferia nord di Crotone. In mancanza di elementi certi gli investigatori non escludono a priori alcuna ipotesi anche se il fatto che Marrazzo non avesse precedenti e il tipo di arma usata dall’assassino inducono a ritenere che non si tratti di un episodio legato alla criminalità organizzata.
Subito dopo il fatto, la polizia ha iniziato a sentire le persone che si trovavano sul luogo dell’omicidio, ma sino a questo momento non sarebbero emersi elementi particolarmente significativi. Oltretutto, secondo quanto si è appreso, lo sparatore avrebbe agito stando in una zona particolarmente buia. Il caos provocato dagli spari ha fatto il resto, agevolando la fuga dell’omicida.
Il primo interrogativo a cui gli investigatori devono rispondere è se i colpi di fucile fossero destinati proprio a quel gruppo o se i ragazzi siano stati vittime inconsapevoli di un raptus.
Parenti ed amici della vittima e dei ragazzi rimasti feriti si sono radunati davanti all’ospedale di Crotone. Tra i familiari c’è dolore misto a tensione e rabbia, ma non ci sono stati particolari problemi.
repubblica.it
Nessun commento
Commenta su Calabria Notizie
Devi fare il log in per commentare.