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Sequestrate scarpe cinesi nocive per la salute – Operazione dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Reggio Calabria. 5000 i pezzi ritirati dal mercato nazionale

REGGIO CALABRIA – Un’operazione congiunta tra la compagnia pronto impiego della Guardia di Finanza e la compagnia dell’arma dei Carabinieri di Reggio Calabria, estesa su tutto il territorio nazionale, ha permesso di ritirare dal mercato nazionale un’ingente quantità di scarpe prodotte e importate dalla Cina.

Si tratta di 5.000 paia di scarpe, molte delle quali contenenti cromo esavalente, di circa 100.000 prodotti di abbigliamento contenenti allergeni nocivi per la salute dei consumatori e 1.500 pezzi di materiale elettrico privo del prescritto marchio di garanzia Ce, quindi potenzialmente pericoloso.

I prodotti sequestrati, secondo analisi di laboratorio, contenevano una quantità di cromo esavalente, notoriamente cancerogeno e dannoso per la salute umana, in quantità 97 volte superiore ai limiti massimi tollerati per legge. La merce è stata rinvenuta su di un camion bloccato presso il porto di Reggio Calabria da una pattuglia dell’arma.

Insospettiti dalla notevole difformità tra quanto dichiarato dai documenti di trasporto e la mole di prodotti trasportati, i militari hanno fermato il mezzo e richiesto la collaborazione della Guardia di Finanza.

Durante il minuzioso controllo della merce, anche a causa dell’anomalo e nauseabondo odore che alcuni prodotti emanavano, alcuni campioni della merce sono stati inviati a laboratori di analisi che hanno dimostrato come le scarpe avessero un tasso di cromo esavalente pari a 100mg/kg, mentre il limite massimo tollerato per legge è di 3mg/kg, con conseguenze disastrose per la salute umana in quanto potente agente cancerogeno che inizialmente provoca irritazione della pelle e delle mucose, in seguito all’esposizione prolungata può causare danni permanenti agli occhi e il cancro ai polmoni.

Le analisi di laboratorio hanno inoltre evidenziato come, oltre alle scarpe al cromo, gli altri capi di abbigliamento di origine cinese sequestrati (magliette, tute ginniche e giubbotti) fossero stati prodotti con materiali difformi rispetto a quanto dichiarato nelle prescritte etichette.

La procura della repubblica di Reggio Calabria ha iscritto nel registro degli indagati una cittadina cinese, S. L., per frode in commercio, richiedendo, contestualmente, il sequestro a livello nazionale delle calzature contenenti cromo esavalente. Le operazioni di sequestro sono ancora in corso.

Al fine di tutelare la salute dei cittadini è stato diramato un ordine di sequestro a livello nazionale relativamente ai prodotti pericolosi ancora sul mercato e che dalla documentazione commerciale acquisita potrebbero essere molti di più rispetto a quelli ora sottoposti a cautela per la successiva distruzione.

L’analisi della documentazione doganale sequestrata ha permesso alla Guardia di Finanza di Reggio Calabria di contestare al cittadino ucraino A.H., che guidava il mezzo di trasporto di capi di vestiario ed accessori di contrabbando, un’evasione di diritti doganali pari a ottantamila euro.

Il Giornale di Calabria

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