SERRA D’AIELLO (CS) – I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza e personale dell’Azienda sanitaria provinciale stanno aprendo alcuni loculi del cimitero di Serra D’Aiello, nel cosentino, per verificare la corrispondenza delle salme con quanto riportato sui registri del cimitero stesso.
L’intervento e’ stato disposto dalla Procura di Paola nell’ambito dell’inchiesta sull’istituto Papa Giovanni XXIII di Serra D’Aiello, sgomberato nel marzo scorso, che riguarda, tra l’altro, presunte sparizioni sospette di degenti avvenute negli ultimi 15 anni.
La Procura ha disposto l’accesso a tutti i loculi su cui si sono incentrati i sospetti o perche’ manca il nome del defunto o perche’ contrassegnato con delle X.
I magistrati intendono accertare se nei loculi siano sepolti veramente i defunti che risultano dai registri o se pure vi siano casi in cui le salme sono un numero maggiore rispetto a quello indicato.
Una volta accertate eventuali irregolarita’, la Procura potrebbe disporre la riesumazione dei cadaveri per approfondire gli accertamenti.
(Ansa)
Nessun commento
Commenta su Calabria Notizie
Devi fare il log in per commentare.