2 settembre, 2009
Sindacati scuola della Calabria: il mondo scolastico versa in uno stato di completa emergenza sociale
CATANZARO – I Sindacati della scuola della Calabria, FLC CGIL, CISL, UIL Scuola, SNALS, GILDA UNAMS, comunicano che, ”nell’incontro che si e’ svolto nella sede dell’assessorato alla cultura della regione Calabria, in data 31 agosto, alla presenza dal Vice-presidente della giunta Regionale, Domenico Cersosimo, si e’ convenuto sullo stato di completa emergenza sociale in cui versa il mondo della scuola sia per il taglio agli organici, perpetrato dal governo Berlusconi, che ha lasciato senza lavoro e senza ammortizzatori sociali circa 5000 persone nella regione, sia per il conseguente ed inevitabile abbassamento della qualita’ e della quantita’ dell’offerta didattica”.
Durante l’incontro, convocato dal Vice-presidente della giunta regionale, si e’ parlato dell’attuazione di quanto concordato lo scorso 29 maggio 2009 e cioe’ ”la pubblicazione, tra l’altro, dei bandi relativi al progetto ”piu’ scuola” con un budget di circa 14.000.000 Euro, che mira al miglioramento dell’offerta formativa e della qualita’ della didattica nella scuola calabrese attraverso la progettualita’ che le singole istituzioni scolastiche metteranno in campo”.
Si e’ convenuto ”di inserire nei bandi la necessita’ di utilizzare prioritariamente, nell’attuazione dei progetti, il personale della scuola (docenti e ata) che hanno lavorato nell’ultimo anno scolastico (2008/2009) e che non hanno avuto rinnovato il contratto di lavoro. Infatti, i dirigenti scolastici dovranno attingere, entro i limiti previsti dalla normativa comunitaria, per il reclutamento delle figure previste, dalle relative graduatorie provinciali ad esaurimento”.
Cersosimo ha assunto ”l’impegno per una veloce pubblicazione dei bandi e di aprire un confronto con il Ministro dell’Istruzione al fine di prevedere il riconoscimento punteggio, per le persone utilizzate nei progetti, relativo all’anno di servizio”.
I Sindacati ono consapevoli che ”tali progetti non saranno e non potrebbero esserlo sostitutivi dei tagli dissennati ed irresponsabili, effettuati dal governo e, pertanto, invitano tutta la classe politica calabrese ad intervenire presso il Ministero dell’istruzione affinche’ conceda deroghe agli organici in modo da consentire alla scuola pubblica di funzionare, mentre restano in attesa di una convocazione, piu’ volte richiesta, da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale per una informativa sulle operazioni propedeutiche all’inizio dell’anno scolastico, che stentano ad arrivare a conclusione e che si stanno svolgendo nella confusione piu’ totale”.
(Asca)
categorie: scuola
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