LAMEZIA TERME – Un giovane di 20 anni, Davide Giampà, di Lamezia Terme, è stato arrestato dalla Polizia in esecuzione di un’ordinanza applicativa di misura degli arresti domiciliari. Il giovane, noto alle forze di Polizia, era già stato arrestato il 12 maggio scorso in quanto sorpreso da una Volante di questo Commissariato nella flagranza di reato di danneggiamento aggravato per l’incendio di una autovettura.
Successivamente, il 7 luglio gli era stato anche notificato il provvedimento di avviso orale da parte del Questore di Catanzaro.
Il giovane è ritenuto responsabile dei reati di sequestro di persona; violenza privata; minaccia e violenza a Pubblico Ufficiale. L’arresto è avvenuto a seguito di indagini che, coordinate e sotto le direttive della locale Procura della Repubblica, hanno potuto fare luce su quanto accaduto la notte del 6 settembre in Piazza Mercato Vecchio, quando si è scatenata la furia cieca dell’uomo, probabilmente in stato d’ebbrezza alcolica, che con il suo comportamento aveva provocato fermento nella piazza al punto di pregiudicare la sicurezza degli astanti e grave disagio per l’ordine pubblico.
Giampà, dopo aver litigato con altre persone nel locale denominato "Banshee", aveva chiuso la serranda del negozio, con dentro molte persone tra cui una famiglia con un bimbo.
L’attività della Polizia ha permesso ora di fare piena luce sui fatti accaduti, individuando il principale responsabile che è stato assicurato alla giustizia in tempi brevissimi.
Giampà è stato accompagnato nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari.
Il Giornale di Calabria
1 commento
anonimo 3 luglio 2010 alle 12:43
un altro papabile “boss” il cognome e’ quello giusto, mo vediamo se arrivano i pallettoni.
basta avere pazienza.
b fortuna giampà
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