CROTONE – Una richiesta indirizzata al ministero del Lavoro per prorogare di altri 24 mesi la cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) alla Gres 2000 Ceramiche spa è stata concordata e sottoscritta la mattina di lunedì 26 ottobre, nella sede del settore Politiche del lavoro della Regione a Reggio Calabria, tra le parti sociali e l’assessorato al Lavoro che ha rilasciato parere favorevole all’istanza di ulteriore Cigs alla scadenza (a fine ottobre) del primo anno di erogazione del sussidio.
L’intesa prevede il ricorso all’ammortizzatore sociale, ancora per riorganizzazione aziendale, a rotazione tra tutti i 189 dipendenti in organico, con richiesta del pagamento diretto del sussidio ai lavoratori da parte dell’Inps a decorrere dall’1 novembre prossimo. Vale da dire alla scadenza, il 31 ottobre, dei 12 mesi di cassa integrazione già accordati lo scorso anno.
Nel frattempo, la fabbrica di piastrelle in ceramica dovrebbe continuare la produzione a scartamento ridotto – con l’impiego di poco più di un terzo della forza lavoro – così come è ripresa dopo la scorsa estate: funziona infatti solo un forno con due linee di confezionamento, più una terza a supporto.
Sia per la parte datoriale che per quella sindacale il ricorso agli ammortizzatori sociali consentirà il superamento definitivo della crisi e di centrare "un obiettivo che fino a qualche tempo fa sembrava irraggiungibile: la piena ripresa dell’attività produttiva e, conseguentemente, il mantenimento dei livelli occupazionali".
Ma per verificare la situazione aziendale, le parti, su richiesta dei sindacati, si incontreranno periodicamente; anche se l’azienda ha fatto mettere a verbale che il piano industriale predisposto "dovrebbe consentire di riprendere l’attività produttiva prima del decorso dei 24 mesi di Cigs".
All’incontro a Reggio Calabria erano presenti: per la Gres 2000 Anna Maria Pini, delegata dal rappresentante legale Rocco Mazzone; per i sindacati Antonio Spataro (segretario provinciale Cgil), Francesco Chiaravalloti (Femca-Cisl), Vincenzo Marino (Uilcem-Uil) e Domenico Fedele (Ugl); mentre la Regione era rappresentata dal funzionario dell’assessorato al Lavoro, Salvatore Zappulla.
Soddisfazione per l’accordo raggiunto è stata espressa, anche a nome delle altre sigle sindacali, dal rappresentante provinciale della Filcem-Cgil, Enrico Pedace.
"Ora – aggiunge il segretario generale della Cgil, Spataro – l’esame passerà al ministero del Lavoro ed è lì che bisognerà intervenire e accelerare i tempi di emanazione del decreto di cassa integrazione, per consentire alle tante famiglie coinvolte di usufruire di un sostegno economico importante, necessario in una situazione di cosi grave crisi".
"Rimane inteso che il nostro auspicio – continua Spataro – è quello di poter assistere ad un rilancio determinato delle attività di Gres per consentire a tutti i 189 lavoratori coinvolti di poter ritornare a lavorare a tempo pieno".
ilcrotonese.it
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