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	<title>Commenti a: Il ministro Prestigiacomo: &quot;Non &#232; la nave dei veleni ma il piroscafo Catania&quot; &#8211; La titolare del Ministero dell&#8217;Ambiente ha fugato ogni dubbio sul relitto di Cetraro. Il procuratore nazionale antimafia Grasso: &quot;Il caso &#232; chiuso&quot;</title>
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	<description>Tutte le notizie sulla Calabria in Rss</description>
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		<title>Di: ampegadi marettimo</title>
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		<dc:creator>ampegadi marettimo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 20:00:46 +0000</pubDate>
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		<description>LE STRANE NOMINE DEL MINISTRO DELL&#039;AMBIENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       -La Societ&#224; SOGESID &#232; lo strumento societario in house dello Stato, con capitale sociale di euro 54.820.920,00 e azionista unico il Ministero dell&#039;economia e delle finanze. I diritti dell&#039;azionista sono esercitati d&#039;intesa con il Ministero dell&#039;ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministero delle infrastrutture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ruolo di governance &#232; esercitato dal CdA e ai sensi della legge 296/06 (art 1) opera per le finalit&#224; del Ministero dell&#039;Ambiente. La Sogesid svolge un ruolo strumentale basato su trasparenza della gestione, efficacia del sistema di controllo interno e applicazione rigorosa della disciplina del conflitto d&#039;interesse. Criticit&#224; ambientali come bonifiche di siti inquinati, politica emergenziale dei rifiuti, interventi per la riduzione del dissesto idrogeologico , sono gestiti attraverso apposite convenzioni per la fornitura di servizi ingegneristici .Il Presidente di Sogesid &#232; scelto tra i componenti designati dal Ministero dell&#039;Ambiente .attualmente &#232; l&#039;avv. Siracusano Assenza e membro del CdA &#232; l&#039;avv Pelaggi capo della segreteria tecnica del Ministero dell&#039;Ambiente. Unit&#224; operative sono dislocate in Napoli, Bari e Palermo e svolgono attivit&#224; di coordinamento delle iniziative in corso nelle regioni Campania, Puglia e Sicilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     -Le isole Eolie, presentano varie criticit&#224; ambientali : depurazione dei reflui nelle isole di Lipari e Vulcano e problemi di potabilit&#224; dell&#039;acqua a Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e Vulcano. Nell&#039;aprile 2000 il Sindaco, a seguito decreto Regione Sicilia che finanziava la realizzazione di un depuratore nel comune di Lipari , indice un bando di gara per la progettazione del ciclo integrato dell&#039;acqua: (produzione di acqua, ciclo fognario e depurazione delle acque reflue con riutilizzo a scopi non umani) per tutte le isole del comune. La gara viene aggiudicata ad un Consorzio capeggiato dalla ditta Lotti SpA.Il Sindaco sulla base dei documenti progettuali , chiede il finanziamento delle opere al Ministero dell&#039;Ambiente. Nel 2001 subentra una nuova Amministrazione. Nel 2002 il Sindaco di Lipari viene nominato Commissario di Governo e delegato a gestire le risorse occorrenti alla realizzazione delle opere afferenti il ciclo dell&#039;acqua. Tali risorse ammontano a 34 milioni di euro. Il Commissario- Sindaco affida alla Sogesid , la progettazione delle opere del ciclo dell&#039;acqua, pur in presenza di una gara vinta dal raggruppamento con a capo la societ&#224; Lotti SpA. Il Ministero dell&#039;Ambiente chiede integrazioni progettuali al Sindaco-Commissario che a sua volta trasmette alla societ&#224; Lotti SpA. Integrazioni trasmesse al Sindaco e sembra mai trasmesse al Ministero dell&#039;Ambiente. Il Sindaco-Commisario dichiara poi che l&#039;affidamento alla Sogesid era stato concordato con il Ministero dell&#039;Ambiente a causa della non validit&#224; del progetto nel conseguire gli obiettivi propri di un ciclo integrato dell&#039;acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     -Con ordinanza n. 3738 del Presidente del Consiglio dei ministri, recante una serie di disposizioni urgenti di protezione civile all&#039;art. 17, viene indicato che &#171;Al fine di assicurare la risoluzione del contesto emergenziale in atto nel territorio delle isole Eolie, limitatamente all&#039;emergenza idrica, l&#039;Avvocato Luigi Pelaggi &#232; nominato Commissario delegato in sostituzione del Prefetto di Messina&#187;, nominato in proroga, con ordinanza dello stesso presidente Berlusconi, Commissario per le emergenze di natura vulcanica e turistica. Il Commissario &#171;&#232; autorizzato ad avvalersi di un Comitato di indirizzo e controllo sulla programmazione e realizzazione degli interventi&#187;. E ancora l&#039;ordinanza recita: &#171;Con separato atto il Commissario delegato determina il compenso dei Componenti del Comitato, sulla base di criteri di rigorosa perequazione connessi alla specifica professionalit&#224; posseduta, con oneri a carico dei fondi commissariali&#187;. Inoltre egli &#171;pu&#242; utilizzare le risorse finanziarie disponibili sulla contabilit&#224; speciale limitatamente a quelle assegnate per fronteggiare l&#039;emergenza idrica&#187;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     -L&#039;Autorit&#224; per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture , di cui all&#039;art 6 dlgs 163/2006 istituita in recepimento all&#039;art 81.2 della direttiva 2004/18 , con delibera n 65 del 23 dicembre 2008 , a cui aveva adito la Societ&#224; Lotti SpA e la Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici ,rileva la non conformit&#224; all&#039;ordinamento dell&#039;atto sottoscritto tra Sindaco-Commissario e Sogesid. L&#039;Autorit&#224; per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture ha ottemperato al disposto del comma 5 dell&#039;art 6 del Testo Unico sugli Appalti che cos&#236; recita &quot; L&#039;Autorit&#224; vigila sui contratti pubblici, anche di interesse regionale, di lavori, servizi e forniture nei settori ordinari e nei settori speciali, nonch&#233;, nei limiti stabiliti dal presente codice, sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture esclusi dall&#039;ambito di applicazione del presente codice, al fine di garantire l&#039;osservanza dei principi di cui all&#039;articolo 2 e, segnatamente, il rispetto dei principi di correttezza e trasparenza delle procedure di scelta del contraente, e di economica ed efficiente esecuzione dei contratti, nonch&#233; il rispetto delle regole della concorrenza nelle singole procedure di gara&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pronunciamento ha attivato l&#039;Autorit&#224; Garante della Concorrenza e del Mercato che ha richiamato la delibera del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2004 sugli &quot;&quot;Indirizzi in materia di protezione civile in relazione all&#039;attivit&#224; contrattuale riguardante gli appalti pubblici di lavori, di servizi e di forniture di rilievo comunitario&quot;. Le disposizioni della direttiva statuiscono che i commissari delegati debbono provvedere alle aggiudicazioni necessarie, per il superamento delle situazioni di emergenza , nel rispetto delle norme comunitarie in materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sete delle Eolie a causa della mancanza di acqua , determina da almeno 20 anni esborsi rilevanti e stimati in complessivi 400 mln di euro. I soggetti beneficiari sono i gestori del &quot;ciclo&quot; di trasporto dell&#039;acqua che verosimilmente non hanno nessun interesse alla soluzione del problema della mancanza d&#039;acqua , attraverso il progetto che la Lotto SpA aveva predisposto .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     -Dal 2001 l&#039;Ente Gestore dell&#039;Area Marina Protetta delle Isole Egadi &#232; il Comune di Favignana ed il Ministero dell&#039;Ambiente annualmente eroga le risorse finanziarie allocate sul capitolo di bilancio dello Stato denominato &quot;Spese per la gestione delle riserve marine e per la loro promozione&quot;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In data 23.01.2009 il Ministero dell&#039;Ambiente ha chiesto all&#039;Ente Gestore di trasmettere la relazione programmatica per le risorse stanziate e da assegnate all&#039;Area Protetta per la stagione2009;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ottemperanza alla richiesta del Ministero, il Sindaco del Comune di Favignana inviava la relazione programmatica ed in ossequio al decreto del Ministro dell&#039;Ambiente n. 932 dell&#039;11 dicembre 2003, con determinazione n. 9 del 26 febbraio 2009, individuava il responsabile della gestione dell&#039;area marina protetta;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la determinazione riguardante l&#039;incarico e l&#039;approvazione della bozza di contratto &#232; stata anch&#039;essa trasmessa al ministero, in data 6 marzo 2009;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;ente gestore ha svolto con diligenza i compiti assegnati e riscontrabili in comportamenti e atti probatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con nota del 22 maggio u.s. il Ministro dell&#039;Ambiente dichiarava &quot;di avere riscontrato gravi carenze tecnico-amministrative nella gestione dell&#039;AMP, diventate recentemente sempre pi&#249; evidenti... ed anche in ragione ...del pregiudizio che la perdurante presenza di gravi situazioni disfunzionali potrebbe arrecare all&#039;immagine dell&#039;area marina e al pregiudizio turistico dell&#039;isola...&quot; ha chiesto al Presidente della Regione Siciliana, in forza del Protocollo di Intesa Stato-Regione sottoscritto in data 14 marzo 2001, il suo parere obbligatorio e vincolante per revocave la gestione al Comune di Favignana ed affidarla alla Capitaneria di Porto di Trapani. Il Presidente della Regione Sicilia esprimeva parere negativo motivato, ma il Ministro non ne ne ha tenuto conto e ha costretto il Sindaco di Favignana a designare l&#039;avv. Pelaggi capo della segreteria tecnica del Ministro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     -In data 3 novembre 2008 &#232; stato sottoscritto un Accordo di Programma tra il Ministero dell&#039;Ambiente , la Regione Sicilia ed altri Enti territoriali , per la bonifica del sito di interesse nazionale di Priolo ( SR) . Le risorse per l&#039;intervento ammontano a 770 milioni di euro. All&#039;art 4 &quot; Soggetti Attuatori&quot; &#232; statuito &quot;Per le attivit&#224; di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica il Ministero dell&#039;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si avvarr&#224; della collaborazione di Sogesid S.p.A. nonch&#233; di ISPRA, ISS, ARPA Sicilia. Tali soggetti sono tenuti, in caso di affidamento di prestazione all&#039;esterno, al rispetto delle disposizioni nazionali e comunitarie in materia di affidamento di servizi e di lavori&quot;. Appare chiaramente esclusa dalla attivit&#224; di bonifica la direzione generale del Ministero che si &#232; sempre occupata delle bonifiche e le sue competenze trasferite alla Sogesid . Siti di Interesse Nazionale come quello di Piombino , Napoli Ovest e Taranto hanno come soggetto responsabile degli interventi la Direzione Generale del MATT come, &#232; verificabile negli Accordi di Programma sottoscritti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      Per sapere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Se &#232; economico, efficace ed efficiente trasferire su Sogesid compiti che le direzioni del Ministero dell&#039;Ambiente svolgono da anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Pu&#242; l&#039;avv Pelaggi svolgere la pluralit&#224; di compiti nel seguito elencati :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      a) capo della segreteria tecnica del Ministero dell&#039;Ambiente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      b) direttore dell&#039;Area Marina Protetta delle Isole Egadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      c) membro del Consiglio di Amministrazione di ACEA SpA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      d) commissario alla emergenza idrica alle isole Eolie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      d) avvocato in Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Nel curriculum presentato alla ACEA S.p.a. (nel cda dal settembre 2009) il Pelaggi non indica tra gli incarichi quelli di Consigliere di amministrazione della Sogesid S.p.a, di Commissario all&#039;emergenza idrica delle Isole Eolie (dal febbraio 2009) e di responsabile della gestione dell&#039;A.M.P. Isole Egadi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -L&#039;attivit&#224; di Responsabile di A.M.P., non &#232; configurabile come illegittima commistione tra l&#039;attivit&#224; di gestione dell&#039;area marina protetta e quella istruttoria, di finanziamento e controllo, compiti questi inerenti la sua funzione di capo della segreteria tecnica del ministro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Anche al momento della nomina nel CDA della ACEA Spa (settembre 2009) il Pelaggi omette di indicare di ricoprire incarico di responsabile della gestione dell&#039;A.M.P. Isole Egadi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -L&#039;avv. Luigi Pelaggi, capo della segreteria tecnica del Ministro dell&#039;Ambiente, e quindi con funzioni che certamente richiedono un tempo pieno lavorativo, ha nel contempo altri incarichi nella pubblica amministrazione e in altre societ&#224; pubbliche e private.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -La pluralit&#224; di incarichi non configura una violazione della legge n.29 del 1993, che sancisce la separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa, e una grave turbativa dell&#039;azione amministrativa , con conseguente rischio di lesione del pubblico interesse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -La nomina dell&#039;avv. Pelaggi nel cda della Sogesid S.p.a, societ&#224; in house del Ministero dell&#039;Ambiente, non genera ,commistioni con le funzioni proprie di controllo in capo al Ministero dell&#039;Ambiente, le funzioni di capo della Segreteria Tecnica del Ministero dell&#039;Ambiente e le attivit&#224; della Sogesid S.p.a ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Quali sono i requisiti tecnici e sulla base di quali alte qualificazioni e competenze &#232; stata valutata l&#039;idoneit&#224; dell&#039;avv. Luigi Pelaggi, per la nomina di capo della segreteria tecnica del Ministro dell&#039;Ambiente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Perch&#232; il Ministro dell&#039;Ambiente non ha valutato le integrazioni progettuali , richieste e trasmesse dalla Societ&#224; che Lotti SpA , con gara ad evidenza pubblica e per il ciclo integrato delle acque che servono le isole Eolie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Chi pagher&#224; il costo per la mancata attuazione del progetto che avrebbe sanato l&#039;esoso traffico di acqua in container su navi dalla Sicilia alle isole Eolie ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Chi pagher&#224; il costo per il contenzioso attivato dalla Societ&#224; Lotti SpA per la perdita dell&#039;appalto , trasferito senza gara su Sogesid ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Perch&#232; la delibera dell&#039;Autorit&#224; per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture , che ha statuito la illegittimit&#224; dell&#039;affidamento a Sogesid , non ha trovato applicazione ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Perch&#232; il Ministero che sercita il compito di sorveglianza su Sogesid non ha recepito e fatto apllicare la delibera dell&#039;Autorit&#224;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Perch&#232; le determinazioni dell&#039;Autorit&#224; Garante della Concorrenza e il Mercato , che ha evidenziato il mancato rispetto delle norme interne ecomunitarie nell&#039;affidamento degli applalti pubblici , non hanno trovato conseguenziale riscontro da parte del Ministero dell&#039;Ambiente che esercit&#224; l&#039;attivit&#224; di controllo su Sogesid ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Il ruolo dell&#039;avv Pelaggi capo della segreteria tecnica del Ministero dell&#039;Ambiente e Commissario alla emergenza idrica &#232; stato svolto con diligenza e trasparenza e coerente con le norme dell&#039;ordinamento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      -Perch&#232; il Ministero dell&#039;Ambiente non ha attivato la Corte dei Conti per la verifica di possibili danni che ricadono sulla fiscalit&#224; generale e quindi sul cittadino-contribuente ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LE STRANE NOMINE DEL MINISTRO DELL&#8217;AMBIENTE</p>
<p>       -La Societ&agrave; SOGESID &egrave; lo strumento societario in house dello Stato, con capitale sociale di euro 54.820.920,00 e azionista unico il Ministero dell&#8217;economia e delle finanze. I diritti dell&#8217;azionista sono esercitati d&#8217;intesa con il Ministero dell&#8217;ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministero delle infrastrutture.</p>
<p>Il ruolo di governance &egrave; esercitato dal CdA e ai sensi della legge 296/06 (art 1) opera per le finalit&agrave; del Ministero dell&#8217;Ambiente. La Sogesid svolge un ruolo strumentale basato su trasparenza della gestione, efficacia del sistema di controllo interno e applicazione rigorosa della disciplina del conflitto d&#8217;interesse. Criticit&agrave; ambientali come bonifiche di siti inquinati, politica emergenziale dei rifiuti, interventi per la riduzione del dissesto idrogeologico , sono gestiti attraverso apposite convenzioni per la fornitura di servizi ingegneristici .Il Presidente di Sogesid &egrave; scelto tra i componenti designati dal Ministero dell&#8217;Ambiente .attualmente &egrave; l&#8217;avv. Siracusano Assenza e membro del CdA &egrave; l&#8217;avv Pelaggi capo della segreteria tecnica del Ministero dell&#8217;Ambiente. Unit&agrave; operative sono dislocate in Napoli, Bari e Palermo e svolgono attivit&agrave; di coordinamento delle iniziative in corso nelle regioni Campania, Puglia e Sicilia.</p>
<p>     -Le isole Eolie, presentano varie criticit&agrave; ambientali : depurazione dei reflui nelle isole di Lipari e Vulcano e problemi di potabilit&agrave; dell&#8217;acqua a Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e Vulcano. Nell&#8217;aprile 2000 il Sindaco, a seguito decreto Regione Sicilia che finanziava la realizzazione di un depuratore nel comune di Lipari , indice un bando di gara per la progettazione del ciclo integrato dell&#8217;acqua: (produzione di acqua, ciclo fognario e depurazione delle acque reflue con riutilizzo a scopi non umani) per tutte le isole del comune. La gara viene aggiudicata ad un Consorzio capeggiato dalla ditta Lotti SpA.Il Sindaco sulla base dei documenti progettuali , chiede il finanziamento delle opere al Ministero dell&#8217;Ambiente. Nel 2001 subentra una nuova Amministrazione. Nel 2002 il Sindaco di Lipari viene nominato Commissario di Governo e delegato a gestire le risorse occorrenti alla realizzazione delle opere afferenti il ciclo dell&#8217;acqua. Tali risorse ammontano a 34 milioni di euro. Il Commissario- Sindaco affida alla Sogesid , la progettazione delle opere del ciclo dell&#8217;acqua, pur in presenza di una gara vinta dal raggruppamento con a capo la societ&agrave; Lotti SpA. Il Ministero dell&#8217;Ambiente chiede integrazioni progettuali al Sindaco-Commissario che a sua volta trasmette alla societ&agrave; Lotti SpA. Integrazioni trasmesse al Sindaco e sembra mai trasmesse al Ministero dell&#8217;Ambiente. Il Sindaco-Commisario dichiara poi che l&#8217;affidamento alla Sogesid era stato concordato con il Ministero dell&#8217;Ambiente a causa della non validit&agrave; del progetto nel conseguire gli obiettivi propri di un ciclo integrato dell&#8217;acqua.</p>
<p>     -Con ordinanza n. 3738 del Presidente del Consiglio dei ministri, recante una serie di disposizioni urgenti di protezione civile all&#8217;art. 17, viene indicato che &laquo;Al fine di assicurare la risoluzione del contesto emergenziale in atto nel territorio delle isole Eolie, limitatamente all&#8217;emergenza idrica, l&#8217;Avvocato Luigi Pelaggi &egrave; nominato Commissario delegato in sostituzione del Prefetto di Messina&raquo;, nominato in proroga, con ordinanza dello stesso presidente Berlusconi, Commissario per le emergenze di natura vulcanica e turistica. Il Commissario &laquo;&egrave; autorizzato ad avvalersi di un Comitato di indirizzo e controllo sulla programmazione e realizzazione degli interventi&raquo;. E ancora l&#8217;ordinanza recita: &laquo;Con separato atto il Commissario delegato determina il compenso dei Componenti del Comitato, sulla base di criteri di rigorosa perequazione connessi alla specifica professionalit&agrave; posseduta, con oneri a carico dei fondi commissariali&raquo;. Inoltre egli &laquo;pu&ograve; utilizzare le risorse finanziarie disponibili sulla contabilit&agrave; speciale limitatamente a quelle assegnate per fronteggiare l&#8217;emergenza idrica&raquo;.</p>
<p>     -L&#8217;Autorit&agrave; per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture , di cui all&#8217;art 6 dlgs 163/2006 istituita in recepimento all&#8217;art 81.2 della direttiva 2004/18 , con delibera n 65 del 23 dicembre 2008 , a cui aveva adito la Societ&agrave; Lotti SpA e la Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici ,rileva la non conformit&agrave; all&#8217;ordinamento dell&#8217;atto sottoscritto tra Sindaco-Commissario e Sogesid. L&#8217;Autorit&agrave; per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture ha ottemperato al disposto del comma 5 dell&#8217;art 6 del Testo Unico sugli Appalti che cos&igrave; recita &quot; L&#8217;Autorit&agrave; vigila sui contratti pubblici, anche di interesse regionale, di lavori, servizi e forniture nei settori ordinari e nei settori speciali, nonch&eacute;, nei limiti stabiliti dal presente codice, sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture esclusi dall&#8217;ambito di applicazione del presente codice, al fine di garantire l&#8217;osservanza dei principi di cui all&#8217;articolo 2 e, segnatamente, il rispetto dei principi di correttezza e trasparenza delle procedure di scelta del contraente, e di economica ed efficiente esecuzione dei contratti, nonch&eacute; il rispetto delle regole della concorrenza nelle singole procedure di gara&quot;.</p>
<p>Il pronunciamento ha attivato l&#8217;Autorit&agrave; Garante della Concorrenza e del Mercato che ha richiamato la delibera del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2004 sugli &quot;&quot;Indirizzi in materia di protezione civile in relazione all&#8217;attivit&agrave; contrattuale riguardante gli appalti pubblici di lavori, di servizi e di forniture di rilievo comunitario&quot;. Le disposizioni della direttiva statuiscono che i commissari delegati debbono provvedere alle aggiudicazioni necessarie, per il superamento delle situazioni di emergenza , nel rispetto delle norme comunitarie in materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture.</p>
<p>La sete delle Eolie a causa della mancanza di acqua , determina da almeno 20 anni esborsi rilevanti e stimati in complessivi 400 mln di euro. I soggetti beneficiari sono i gestori del &quot;ciclo&quot; di trasporto dell&#8217;acqua che verosimilmente non hanno nessun interesse alla soluzione del problema della mancanza d&#8217;acqua , attraverso il progetto che la Lotto SpA aveva predisposto .</p>
<p>     -Dal 2001 l&#8217;Ente Gestore dell&#8217;Area Marina Protetta delle Isole Egadi &egrave; il Comune di Favignana ed il Ministero dell&#8217;Ambiente annualmente eroga le risorse finanziarie allocate sul capitolo di bilancio dello Stato denominato &quot;Spese per la gestione delle riserve marine e per la loro promozione&quot;;</p>
<p>In data 23.01.2009 il Ministero dell&#8217;Ambiente ha chiesto all&#8217;Ente Gestore di trasmettere la relazione programmatica per le risorse stanziate e da assegnate all&#8217;Area Protetta per la stagione2009;</p>
<p>In ottemperanza alla richiesta del Ministero, il Sindaco del Comune di Favignana inviava la relazione programmatica ed in ossequio al decreto del Ministro dell&#8217;Ambiente n. 932 dell&#8217;11 dicembre 2003, con determinazione n. 9 del 26 febbraio 2009, individuava il responsabile della gestione dell&#8217;area marina protetta;</p>
<p>la determinazione riguardante l&#8217;incarico e l&#8217;approvazione della bozza di contratto &egrave; stata anch&#8217;essa trasmessa al ministero, in data 6 marzo 2009;</p>
<p>L&#8217;ente gestore ha svolto con diligenza i compiti assegnati e riscontrabili in comportamenti e atti probatori.</p>
<p>Con nota del 22 maggio u.s. il Ministro dell&#8217;Ambiente dichiarava &quot;di avere riscontrato gravi carenze tecnico-amministrative nella gestione dell&#8217;AMP, diventate recentemente sempre pi&ugrave; evidenti&#8230; ed anche in ragione &#8230;del pregiudizio che la perdurante presenza di gravi situazioni disfunzionali potrebbe arrecare all&#8217;immagine dell&#8217;area marina e al pregiudizio turistico dell&#8217;isola&#8230;&quot; ha chiesto al Presidente della Regione Siciliana, in forza del Protocollo di Intesa Stato-Regione sottoscritto in data 14 marzo 2001, il suo parere obbligatorio e vincolante per revocave la gestione al Comune di Favignana ed affidarla alla Capitaneria di Porto di Trapani. Il Presidente della Regione Sicilia esprimeva parere negativo motivato, ma il Ministro non ne ne ha tenuto conto e ha costretto il Sindaco di Favignana a designare l&#8217;avv. Pelaggi capo della segreteria tecnica del Ministro.</p>
<p>     -In data 3 novembre 2008 &egrave; stato sottoscritto un Accordo di Programma tra il Ministero dell&#8217;Ambiente , la Regione Sicilia ed altri Enti territoriali , per la bonifica del sito di interesse nazionale di Priolo ( SR) . Le risorse per l&#8217;intervento ammontano a 770 milioni di euro. All&#8217;art 4 &quot; Soggetti Attuatori&quot; &egrave; statuito &quot;Per le attivit&agrave; di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica il Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si avvarr&agrave; della collaborazione di Sogesid S.p.A. nonch&eacute; di ISPRA, ISS, ARPA Sicilia. Tali soggetti sono tenuti, in caso di affidamento di prestazione all&#8217;esterno, al rispetto delle disposizioni nazionali e comunitarie in materia di affidamento di servizi e di lavori&quot;. Appare chiaramente esclusa dalla attivit&agrave; di bonifica la direzione generale del Ministero che si &egrave; sempre occupata delle bonifiche e le sue competenze trasferite alla Sogesid . Siti di Interesse Nazionale come quello di Piombino , Napoli Ovest e Taranto hanno come soggetto responsabile degli interventi la Direzione Generale del MATT come, &egrave; verificabile negli Accordi di Programma sottoscritti:</p>
<p>      Per sapere:</p>
<p>      -Se &egrave; economico, efficace ed efficiente trasferire su Sogesid compiti che le direzioni del Ministero dell&#8217;Ambiente svolgono da anni.</p>
<p>      -Pu&ograve; l&#8217;avv Pelaggi svolgere la pluralit&agrave; di compiti nel seguito elencati :</p>
<p>      a) capo della segreteria tecnica del Ministero dell&#8217;Ambiente</p>
<p>      b) direttore dell&#8217;Area Marina Protetta delle Isole Egadi</p>
<p>      c) membro del Consiglio di Amministrazione di ACEA SpA</p>
<p>      d) commissario alla emergenza idrica alle isole Eolie</p>
<p>      d) avvocato in Roma</p>
<p>      -Nel curriculum presentato alla ACEA S.p.a. (nel cda dal settembre 2009) il Pelaggi non indica tra gli incarichi quelli di Consigliere di amministrazione della Sogesid S.p.a, di Commissario all&#8217;emergenza idrica delle Isole Eolie (dal febbraio 2009) e di responsabile della gestione dell&#8217;A.M.P. Isole Egadi.</p>
<p>      -L&#8217;attivit&agrave; di Responsabile di A.M.P., non &egrave; configurabile come illegittima commistione tra l&#8217;attivit&agrave; di gestione dell&#8217;area marina protetta e quella istruttoria, di finanziamento e controllo, compiti questi inerenti la sua funzione di capo della segreteria tecnica del ministro?</p>
<p>      -Anche al momento della nomina nel CDA della ACEA Spa (settembre 2009) il Pelaggi omette di indicare di ricoprire incarico di responsabile della gestione dell&#8217;A.M.P. Isole Egadi;</p>
<p>      -L&#8217;avv. Luigi Pelaggi, capo della segreteria tecnica del Ministro dell&#8217;Ambiente, e quindi con funzioni che certamente richiedono un tempo pieno lavorativo, ha nel contempo altri incarichi nella pubblica amministrazione e in altre societ&agrave; pubbliche e private.</p>
<p>      -La pluralit&agrave; di incarichi non configura una violazione della legge n.29 del 1993, che sancisce la separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa, e una grave turbativa dell&#8217;azione amministrativa , con conseguente rischio di lesione del pubblico interesse?</p>
<p>      -La nomina dell&#8217;avv. Pelaggi nel cda della Sogesid S.p.a, societ&agrave; in house del Ministero dell&#8217;Ambiente, non genera ,commistioni con le funzioni proprie di controllo in capo al Ministero dell&#8217;Ambiente, le funzioni di capo della Segreteria Tecnica del Ministero dell&#8217;Ambiente e le attivit&agrave; della Sogesid S.p.a ?</p>
<p>      -Quali sono i requisiti tecnici e sulla base di quali alte qualificazioni e competenze &egrave; stata valutata l&#8217;idoneit&agrave; dell&#8217;avv. Luigi Pelaggi, per la nomina di capo della segreteria tecnica del Ministro dell&#8217;Ambiente?</p>
<p>      -Perch&egrave; il Ministro dell&#8217;Ambiente non ha valutato le integrazioni progettuali , richieste e trasmesse dalla Societ&agrave; che Lotti SpA , con gara ad evidenza pubblica e per il ciclo integrato delle acque che servono le isole Eolie?</p>
<p>      -Chi pagher&agrave; il costo per la mancata attuazione del progetto che avrebbe sanato l&#8217;esoso traffico di acqua in container su navi dalla Sicilia alle isole Eolie ?</p>
<p>      -Chi pagher&agrave; il costo per il contenzioso attivato dalla Societ&agrave; Lotti SpA per la perdita dell&#8217;appalto , trasferito senza gara su Sogesid ?</p>
<p>      -Perch&egrave; la delibera dell&#8217;Autorit&agrave; per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture , che ha statuito la illegittimit&agrave; dell&#8217;affidamento a Sogesid , non ha trovato applicazione ?</p>
<p>      -Perch&egrave; il Ministero che sercita il compito di sorveglianza su Sogesid non ha recepito e fatto apllicare la delibera dell&#8217;Autorit&agrave;?</p>
<p>      -Perch&egrave; le determinazioni dell&#8217;Autorit&agrave; Garante della Concorrenza e il Mercato , che ha evidenziato il mancato rispetto delle norme interne ecomunitarie nell&#8217;affidamento degli applalti pubblici , non hanno trovato conseguenziale riscontro da parte del Ministero dell&#8217;Ambiente che esercit&agrave; l&#8217;attivit&agrave; di controllo su Sogesid ?</p>
<p>      -Il ruolo dell&#8217;avv Pelaggi capo della segreteria tecnica del Ministero dell&#8217;Ambiente e Commissario alla emergenza idrica &egrave; stato svolto con diligenza e trasparenza e coerente con le norme dell&#8217;ordinamento?</p>
<p>      -Perch&egrave; il Ministero dell&#8217;Ambiente non ha attivato la Corte dei Conti per la verifica di possibili danni che ricadono sulla fiscalit&agrave; generale e quindi sul cittadino-contribuente ?</p>
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