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Sequestrati beni per 20 milioni di euro – Operazione della Guardia di Finanza di Reggio Calabria che si è sviluppata in ben quattro regioni

REGGIO CALABRIA – Un ingente patrimonio mobiliare ed immobiliare del valore stimato di circa 20 milioni di euro è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza. Le operazioni, che hanno impegnato quasi 100 militari, si sono sviluppate in quattro regioni: Calabria, Lazio, Piemonte e Campania. I beni sono riconducibili ad appartenenti alla ‘ndrine Commisso e Mazzaferro di Marina di Gioiosa Ionica, ai Cataldo di Locri ed al clan camorristico Baratto-Bianco di Napoli Fuorigrotta.

Secondo l’attività di polizia giudiziaria delle fiamme gialle sarebbero stati acquistati dagli indagati con i proventi del traffico di droga.

Tra gli immobili sottoposti a sequestro troviamo un fabbricato sito nel centro di Roma (a ridosso del quartiere Trastevere), due ville signorili costruire in note località balneari della costa napoletana, locali adibiti ad attività commerciali (operanti nei settori di informatica e della cura della persona) a Napoli; una tenuta con annessa abitazione, masseria e terreni agricoli situata nella Locride; uno studio medico specializzato nella fisioterapia ai marina di Gioiosa Ionica e numerosi autovetture e motocicli.

Le indagini dei finanziari della compagnia di Locri e dei loro colleghi del comando provinciale di Reggio Calabria sono durante un anno, caratterizzandosi attraverso l’esame di una vastissima mole di dati ed elementi che poi hanno consentito di ricostruire la provenienza dei patrimoni acquisiti dai circa cento indagati dell’operazione "Perpignan" della direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e condotta dall’antidroga della Guardia di finanza.

Operazione che nel giugno di quest’anno ha colpito un cinquantina di persone e registrato il sequestro di una tonnellata di sostanza stupefacente tra hashish e marijuana. In quella circostanza venne evidenziato come nel narcotraffico che ha interessato la Spagna, il Perù, la Francia e l’Italia erano direttamente coinvolti trafficanti di droga colombiani, spagnoli e nordafricani.

Il decreto di sequestro preventivo, firmato dal gip di Reggio Calabria, Tommasina Cotroneo, che ha accolto la richiesta della procura distrettuale antimafia, ha riguardato quindici soggetti, otto dei quali calabresi e sette originari della Campania.

Il Giornale di Calabria

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