VIBO VALENTIA – Altri sette avvisi di garanzia sono stati emessi dalla procura della Repubblica di Vibo Valentia nei confronti di altrettanti falsi dottori nell’ambito dell’indagine sulle false lauree scoperte dai Carabinieri della Compagnia di Vibo a San Costantino Calabro, nel vibonese.
Gli uomini delle Stazioni di S. Costantino Calabro e Francica, al comando dell’arma, coordinati dal capitano Stefano Di Paolo, stamattina hanno notificato i sette avvisi in cui si ipotizzano i reati di truffa, esercizio abusivo di una professione e falsita’ materiale ed ideologica commessa dal pubblico ufficiale.
Sono state le firme a tradire gli indagati per le false lauree a San Costantino Calabro. Non perche’ non fossero state falsificare bene, anzi gli investigatori sostengono che al contrario sembravano identiche a quelle originali, cosi’ come i timbri di autenticazione erano perfettamente riprodotti.
Pero’ i nomi delle firme sono di docenti universitari deceduti da tempo rispetto alla data di conseguimento del falso diploma di laurea.
I nuovi sette indagati hanno ricevuto oggi la visita dei militari dell’Arma che hanno perquisito le loro abitazioni in tutta Italia, i quali hanno reperito anche attestati sui punteggi acquisiti nel corso degli esami mai sostenuti all’Universita’ di Messina e addirittura una laurea honoris causa rilasciata negli Stati Uniti su cui sono in corso accertamenti.
reggiotv.it/Ansa
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