6 novembre, 2009
Lamezia, I progetti per due grandi isole pedonali – Domani al Complesso San Domenico si vedrà come verranno riqualificate Piazza d’Armi e Piazza della Repubblica con circa 7,7 milioni di euro – L’obiettivo è aumentare l’accoglienza e la vivibilità di luoghi che sono pezzi importanti della storia locale
LAMEZIA TERME – I lavori per la riqualificazione di piazza d’Armi, o Piazza Mazzini, potrebbero partire entro la fine di quest’anno. Per rifare il “look” a piazza della Repubblica ci vorrà qualche mese in più. I due progetti comunque ci sono e hanno l’approvazione del consiglio comunale. Domani saranno presentati ai lametini nel Complesso monumentale del San Domenico, con una mostra in programma per le 17.
L’iniziativa è dell’amministrazione comunale che vuole pubblicizzare i due progetti. Quello che riguarda piazza d’Armi è bloccato perchè l’impresa che s’è aggiudicata l’appalto ha presentato un forte ribasso sul prezzo a base d’asta che s’aggira intorno al 30%. L’importo a disposizione dell’opera è di 1,2 milioni di euro.
Più complesso l’intervento in piazza della Repubblica. Il progetto prevede un’isola pedonale in buona parte dell’area, e si divide sostanzialmente in tre parti. La prima è affidata al Comune per la realizzazione del sagrato della chiesa del Rosario e di un piazzale davanti al Palazzo di giustizia; costo complessivo 500 mila euro.
Il secondo intervento è in project financing, è il più consistente a livello economico (6 milioni di euro) e riguarda la costruzione di un parcheggio sotterraneo a due piani; con questa formula della finanza di progetto l’azienda che lo realizzerà potrà poi gestire la struttura per un certo numero di anni.
Il terzo intervento è privato, e riguarda un’area marginale a nord della piazza, dove adesso ci sono gli alberi.
Il tema della trasformazione urbana nella mostra di domani sarà affrontato attraverso due percorsi di approfondimento storico e strutturale focalizzati su questi storici spazi del centro lametino.
L’obiettivo principale, fa sapere l’ufficio stampa di Palazzo Maddamme, «è di aumentare il grado di percezione del processo evolutivo di questi due importanti snodi urbani».
Il titolo della mostra è “Quale forma per lo spazio urbano. Esposizione dei lavori di valorizzazione di Piazza d’Armi e Piazza della Repubblica”.
I due siti, pur seguendo un iter progettuale diverso, per mezzo degli interventi che presto le vedranno protagoniste del cambiamento strutturale della città, stanno raggiungendo il medesimo obiettivo: diventare aree pedonali finalmente accoglienti e vivibili.
La mostra, spiegano al Comune, «intende mettere in luce la storia, ovvero l’evolversi della loro funzione nel corso degli anni, di due spazi fondamentali per la città. La volontà dell’amministrazione d’intervenire su due spazi che gradualmente hanno perso la loro valenza originaria, rappresenta la testimonianza di come si voglia dare un forte segnale di discontinuità col passato.
Partendo dai cenni storici di entrambe le piazze, il percorso della mostra ha l’intento di dimostrare l’impegno e la complessità che hanno accompagnato le diverse iniziative rivolte alla loro riqualificazione».
I percorsi di approfondimento saranno arricchiti da tavole, riferimenti storici, esposizione dei relativi concorsi di idee per la riqualificazione, interviste a professionisti e altro.
Di particolare pregio l’esposizione al pubblico di alcune tavole del Piano regolatore del 1916 che riguarda l’antica Piazza d’Armi, firmato dall’ingegnere Ercole Migliavacca.
Per quel che riguarda Piazza della Repubblica, la mostra propone il “Progetto di sistemazione di Piazza della Repubblica” presentato nel 1988 dal compianto architetto Natale Proto e dall’architetto Giuseppe Rebecchini.
Sarà possibile visitare l’esposizione tutti i giorni dalle 17 alle 20. La mostra chiuderà domenica 29.
Gazzetta del sud
categorie: Notizie Catanzaro
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