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Convegno: Il ruolo dello Stato nella realtà calabrese

CATANZARO – "Il ruolo dello Stato nella realtà calabrese" è il tema del convegno che si terrà a Reggio Calabria il prossimo 25 novembre, dalle ore 9.30 alle 18.00, presso la Sala della Provincia. Il convegno, su iniziativa dell’Agenzia delle Entrate della Calabria e del suo direttore regionale, Antonino Di Geronimo, nasce dall’esigenza di evidenziare come la legalità, è uno strumento di sviluppo economico, soprattutto in una realtà complessa come quella calabrese e di illustrare gli specifici strumenti, in particolare quelli di natura fiscale, con i quali lo Stato interviene a favore della collettività.

Per testimoniare che il miglioramento delle condizioni culturali, economiche e sociali è possibile solo attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti, istituzionali e privati, interessati a vario titolo, il programma prevede la partecipazione, oltre che di esperti, di vertice e regionali, dell’Agenzia delle Entrate, di qualificati esponenti delle istituzioni pubbliche, del mondo accademico, delle imprese, delle banche e delle professioni.

Aprono il convegno i saluti del Direttore dell’Ufficio di Reggio Calabria dell’Agenzia delle Entrate, Alberto Scortecci, del Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Morabito, del Rettore dell’Università "Mediterranea" di Reggio Calabria Massimo Giovannini e del Presidente dell’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Reggio Calabria Carmelo Stracuzzi.

L’avvio dei lavori è affidato ad Antonino Di Geronimo, che introduce le relazioni tematiche.

Nella mattinata si svolgeranno gli interventi diretti ad illustrare la legalità quale alternativa radicale al sottosviluppo economico (affidata a Enzo Ciconte, docente di Storia della criminalità organizzata presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma Tre), gli strumenti di contrasto ai delitti di usura ed estorsione in Calabria (fenomeno delineato da Nico D’Ascola, docente di Diritto penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e Giuseppe Pignatone, Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria), gli strumenti, anche di natura fiscale, utilizzabili a favore delle vittime di tali reati (a cura di Francesco Antonio Musolino, Prefetto di Reggio Calabria e Claudia Cimino, Assistente presso la Direzione Regionale della Calabria dell’Agenzia delle Entrate), il ruolo delle imprese e del sistema bancario nella nostra Regione, la c.d. transazione fiscale, esaminata anche sotto il profilo economico-finanziario, quale strumento di tutela degli interessi erariali e, nel contempo, di protezione dell’integrità patrimoniale del contribuente (nell’ordine temi trattati da Francesco Femia, Presidente della Confindustria di Reggio Calabria; Marcello Calbiani, Presidente della Commissione regionale ABI per la Calabria; Vincenzo Russo, Direttore dell’Ufficio di Palmi dell’Agenzia delle Entrate e Antonio Del Pozzo, docente di Analisi e controllo finanziario presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Messina)

Il commento degli argomenti trattati e le conclusioni dei lavori sono affidati a Luigi Magistro, Direttore Centrale Accertamento dell’Agenzia delle Entrate.

Agenzia delle Entrate

Direzione Regionale della Calabria

Ufficio Organizzazione e Controllo di Gestione

1 commento

  1. Cutrupia francesca 11 dicembre 2009 alle 11:28

    sono un ambulante disperata perchè ho tanto debito con l”INPS ED IMPOSTE VARIE ,non sono mai stata messa nelle condizione di poter pagare,perchè la cifra chè mi viene richiesta da pagare subito per poter avviare la ratealizazione mi è sempre stata impossibile affrontarla

    adesso cè il poblema che per poter continuare a lavorare viene chiesto il rinnovo delle licenze ambulante dietro presentazione del DURC dimostrazione di

    essere aqpposto coi pagamenti,ditemi VOI come devo fare

    per accettare la ratealizazione con Equitalia ETR,sè l”INPIS per rilasciare il DURC vuole pagato un dodicesimo

    del debito,la cifra per me è impossibile poterla pagare,dovrei andare da qualche usuraio perchè nessuna banca ne finanziarie mi fanno prestiti perchè sono scritta sul libro dei mali pagatori,adesso mi viene impedito di lavorare quel poco che riesco a fare alla mia età di 64 anni,ed ambulanti inguaiati come me cè nè tantissimi,a gli operai date sussidii e disoccupazione a noi commercianti ambulanti che portiamo dei servizi alla popolazione e facciamo tanti chilometri tutti i giorni e

    tanti sacrifici e pericoli e tante volte incasso zero o per il mal tempo o per il vento,a noi nessun sussidio ci ricompenza,perchè non chiedete una prologa di questa LEGGE ART.11-BIS n.114 con inserimento comma 2-bis.soggetta del richiedente del documento unico di regolarità contributiva DURC,Altre REGGIONI hanno chiesto

    la prologa l”hanno ottenuta,la CALABRIA ch”è la REGGIONE più disastrata D”ITALIA ancora OGGI NON AVETE CHIESTO NIENTE, PER EVITARE IL DISASTRO DELLE FAMIGLIE CHE VIVONO DI QUESTO

    MESTIERE.ASPETTO CON ANSIA LA VOSTRA BONDà DI INTERESSARVI A FARE QUESTA RICHIESTA AL GOVERNO CENTRALE.

    DISTINTI SALUTI

    C.F. 11/12/2009

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