2 dicembre, 2009
Truffa ai danni dell’UE, confiscati beni per un valore di 70 milioni di euro a tre professionisti di Cosenza
COSENZA – Beni mobili ed immobili per un valore di circa settanta milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di finanza a tre professionisti di Cosenza, Ferdinando Marini, titolare di uno studio di commercialista, e Giovanni Lupo e Gennaro Mortati, entrambi odontoiatri, nell’ambito di un’inchiesta ai danni dello Stato e dell’Unione europea nella gestione dei fondi della legge 488.
La confisca fa seguito alla condanna dei tre professionisti, 13 anni a Lupo e sei anni e sei mesi a Mortati e Marini, nel settembre scorso da parte del Tribunale di Cosenza. Il collegio aveva disposto la confisca dei beni di Lupo, Mortati e Marini per un importo di 70 milioni di euro, corrispondente all’ammontare delle truffe di cui i tre professionisti si sarebbero resi responsabili.
I beni confiscati consistono in 35 immobili tra edifici e locali commerciali tra cui una villa a Cosenza, due abitazioni nel centro di Milano ed altri immobili a Torino e Vicenza; trenta terreni; un’imbarcazione da diporto di 21 metri; 250 orologi da collezione, quadri d’autore, cento armi antiche e nuove, e quote di partecipazione in quattro societa’ di capitali.
strill.it
categorie: Notizie Cosenza, cronaca
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