COSENZA – Un centinaio di operai della societa’ Valle Crati accompagnati da alcuni famigliari hanno occupato questa mattina il primo piano del Palazzo dei Bruzi, sede del Comune di Cosenza. Chiedono la corresponsione delle retribuzioni arretrate.
La societa’ che si occupava della raccolta dei rifiuti ha avuto grosse difficolta’ finanziarie che ne hanno determinato il fallimento, ed e’ in corso la fase di liquidazione.
Dal Comune di Cosenza fanno sapere che tutto quanto l’amministrazione bruzia poteva fare e’ stato fatto ma i dipendenti della Valle Crati pretendono gli arretrati entro Natale. Una delegazione si sta recando in Prefettura, mentre gli altri si sono riversati nei corridoi del primo piano del municipio di Cosenza.
(Adnkronos)
1 commento
teodoro 11 dicembre 2009 alle 09:07
E’ giusta nella sostanza la protesta dei lavoratori della Valle crati ma non nella forma violenta.Il Sindaco e tutta la compagine amministrativa hanno fallito in un settore di vitale importanza.Non è mai partita la raccolta differenziata nonostante i proclami della raccolta porta a porta del sindaco.La differenziata è sinonimo di civiltà di una collettività e anche di città europea di cui i precedenti sindaci si riempivano la bocca.Sicuramente i salari arretrati da corrispondere ai lavoratori non devono tenere conto dei periodi duranti i quali i lavoratori non hanno lavorato.Ma tutte le spettanze legittimamente maturate devono essere corrisposte.Tutto il consiglio comunale sà che può trascorrere le festività natalizie in tranquillità e cosi devono poter fare tutti i lavoratori della valle crati.
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