ROMA – Se dal prossimo Iº Gennaio 2010 il Governo non farà partire le Zone Franche Urbane in Italia (gran parte delle quali nel Mezzogiorno e tre in Calabria) ci troveremmo davanti ad una situazione molto grave, ad un Governo che agisce con l’inganno e che prende in giro le popolazioni che vivono in aree difficili dal punto di vista sociale ed economico.
Ci troveremmo davanti ad un governo irresponsabile che, davanti ad una crisi che si fa sentire in maniera sempre più grave, preferisce nascondere la testa come uno struzzo.
Le Zone franche urbane- definite dal Governo Prodi nel 2007- rappresentano una speranza di crescita economica e sociale per le zone interessate, per le piccole e medie imprese, per lo sviluppo e l’occupazione di vaste aree del PAese, soprattutto al Sud e per le tre aree in Calabria.
Il Governo aveva mantenuto gli impegni presi a suo tempo da Prodi, e un paio di mesi fa aveva sottoscritto le intese con i sindaci interessati. La partenza ufficiale delle Zone franche urbane è prevista per il 2010. Ma sembra certo che nel Decreto Mille Proroghe, il ministro Tremonti abbia deciso lo scivolamento al prossimo anno.
Se è così, non possiamo che gridare alla irresponsabilità di un Governo che non mantiene nemmeno gli impegni sottoscritti.
Ho già annunciato una mia interpellanza urgente al Governo per sapere se queste notizie sono vere e se non ritiene di dovere rivedere questa inspiegabile posizione.
Ufficio stampa
On. Franco Laratta
2 commenti
Pravda55 1 gennaio 2010 alle 14:44
il popolo calabrese e’ buono solo quando c’e da votare, per il resto al popolo del nord non gliene frega niente.Livigno e’ in montagna anche noi abbiamo le montagne,sciegliamone una e diventi zona Franca.voglio vedere le scuse trovate dagli onorevoli regionali per dire Che la cosa non si puo’ fare,o sono buono solo per le leggi ad personam? I fatti sono Che La Calabria ha un problema: lavoro. Quindi infrastrutture businness plane e lavorare. Quando la risposta? Ovviamente sara’ dopo le elezioni regionali. E I calabresi aspettano sempre la Speranza.e’ una grande virtu’, ma con Lei mangiano I soliti…gli altri di carta’ altrui. Calabria risorgi, I figli crescono,ma tu dove andrai?
Passante 21 dicembre 2009 alle 17:32
On. Laratta, non è questione di rinvio di termini. Il problema è che, a quanto pare, il milleproroghe elimina le esenzioni e le sostituisce con un piccolo contributo da parte dei comuni. A parte il fatto che si dovrebbe ottenere una nuova autorizzazione dall’Ue, anche se partissero tra un’ora, queste non sarebbero zone franche urbane. Questo è il problema.
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