LOCRI – Il Consiglio comunale di Locri, presieduto da Vincenzo Carabetta, è stato convocato per oggi alle ore 18.00, nella sala delle adunanze del Municipio. Dopo le comunicazioni previste al primo punto dell’ordine del giorno, i lavori proseguiranno con la “Presa atto della proposta di realizzazione e gestione di una discarica controllata nel Comune di Locri manifestazione di interesse”; la “Modifica del regolamento Commissione Vigilanza sui pubblici spettacoli della Città di Locri”; “Università degli Studi di Messina " determinazioni”.
Si dovrà procedere pure all’integrazione d’una delibera consiliare (la 13/2008) e, al sesto punto dell’ordine del giorno alla “Proposta conferimento onorificenza Cavaliere del Lavoro”.
Il civico consesso locrese dovrà infine discutere di “Consorzio di Funzioni Locride Ambiente " determinazioni”; nel calderone alche l’ipotesi di adottare due varianti allo strumento urbanistico relativamente ad altrettanti progetti. Intanto, con una separata nota stampa, l’Amministrazione comunale riferisce che, prima della seduta consiliare, il sindaco della Città, Francesco Macrì, «incontrerà per il saluto ufficiale i sostituti procuratori Federica Fortunati, Giovanna Cannarile e Giorgia De Ponte destinati ad altra sede. Sarà presente il Procuratore della Repubblica del Tribunale di Locri, Giuseppe Carbone».
La nota precisa, inoltre, che durante la seduta «del Consiglio Comunale, quale 6º punto all’ordine del giorno, sarà proposto il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica a cinque militari dell’Arma dei Carabinieri, in servizio presso il Gruppo di Locri, che si sono distinti nelle recenti operazioni di prevenzione e controllo del territorio».
Da parte sua, il sindaco Macrì «pone l’attenzione sulla necessità di predisporre un’immediata collocazione in organico di altri magistrati inquirenti presso la Procura di Locri, stante il rischio di svuotamento di organico proprio quando dalla città, e successivamente nella Locride, è iniziato un percorso nuovo che ha visto la denuncia da parte di coloro che subiscono violenza».
Il riferimento è ai due testimoni di giustizia Luca Rodinò e Rocco Rispoli, che hanno denunciato i loro presunti usurai, ed anche ai sette commercianti della vicina Bovalino che – a loro volta – hanno denunciato i tentativi di estorsioni consentendo così alla Polizia di assicurare alla giustizia due giovani.
Il sindaco Macrì ritiene che «pertanto è necessario mantenere alta l’attenzione sul territorio, affinché lo stesso non subisca un pericoloso arretramento dopo che, grazie al lavoro dei magistrati e delle Forze dell’ordine presenti sul territorio, Locri e la Locride, negli ultimi anni hanno visto aumentare quell’azione educativa che sempre più è divenuta il baluardo contro la criminalità organizzata».
La Procura di Locri, quindi, si svuota. Rimangono in trincea i pubblici ministeri Rosanna Sgueglia e Federico Nesso, coordinati dal procuratore Giuseppe Carbone. Forse tra un mese nell’organico arriverà un nuovo sostituto, ma è chiaro a tutti che con una procura ridotta all’osso l’azione di contrasto alla criminalità, più o meno mafiosa, subirà pericolosi contraccolpi.
Emanuela Ientile
Gazzetta del sud
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