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Ponte sullo Stretto, Legambiente: "E’ bastata la fantomatica posa della prima pietra per far lievitare di un miliardo di euro il costo dell’infrastruttura"

"E’ bastato il bluff governativo della posa della prima pietra del Ponte sullo Stretto di Messina per far lievitare i costi dell’opera di un miliardo di euro, portando la spesa complessiva a circa 5 miliardi rispetto ai meno di 4 con cui il consorzio guidato da Impregilo si era aggiudicato l’appalto. Chissà a quanto arriverà il prezzo del Ponte, se un giorno i cantieri dovessero aprire davvero".

A commentare l’aumento del prezzo del collegamento sospeso tra Sicilia e Calabria è Legambiente che riprende la notizia dell’incontrollato aumento dei costi pubblicata dal Venerdì di Repubblica.

"Notizie di stampa riportano che Eurolink, il consorzio con capofila Impregilo che si è aggiudicato i lavori del ponte, s’è visto aumentare il compenso dalla Società Stretto di Messina del 28%, da 3.879.600 euro a 4.969.530, senza aver mosso una pietra " afferma Legambiente ". E, come se non bastasse, le penali da pagare all’impresa, se l’opera non si farà, saranno più alte. Due scelte immotivate, a esclusivo vantaggio di Impregilo, che sembrano a tutti gli effetti una cambiale in bianco firmata dallo Stato a vantaggio dei privati".

"I proclami bluff del Governo sull’avvio dei cantieri per la realizzazione del Ponte sullo Stretto distolgono attenzione, energie, risorse ad altre necessità pressanti e non più rinviabili sulle due sponde dello Stretto " aggiunge Legambiente -.

E’ allora opportuno ricordare che per la costruzione di quest’opera faraonica non è ancora stato presentato un piano finanziario completo, ma solo un ipotetico project financing. Di vero e di concreto, infatti, ci sono al momento solo soldi pubblici, finanziati dal Cipe e dalla Finanziaria per circa un terzo della cifra stimata utile alla realizzazione del Ponte.

Fondi pubblici che anche il buon senso vedrebbe ben spesi solo per l’immediata messa in sicurezza dei territori delle province di Messina e di Reggio Calabria e per la salvaguardia dei cittadini o per la realizzazione di nuove e più moderne infrastrutture per il trasporto pendolare".

legambiente.eu

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