LAMEZIA TERME – Quando editoria, librerie, autori esordienti, amministrazioni s’interfacciano in rete, diventa più semplice poter diffondere quel grande patrimonio culturale costituito dai libri. Per l’inaugurazione della Biblioteca comunale di Palazzo Nicotera, l’amministrazione ha scelto di far intervenire ieri per l’occasione una rappresentanza di queste attività professionali per poter aprire alla città le porte di un antico palazzo prestigioso ristrutturato e divenuto patrimonio della collettività con circa 22 mila volumi custoditi all’interno della struttura.
Gianni Speranza e Giovanna De Sensi dello staff del sindaco, hanno sottolineato come per inaugurare la biblioteca si sia atteso l’espletamento dei lavori fondamentali per aprirla alla città. «La presenza di due giovani autrici esordienti», ha spiegato De Sensi, «vuole essere emblema di un segnale d’apertura delle biblioteche ai giovani».
Le scrittrici entrambe diciannovenni sono Angela Bubba, di Mesoraca, autrice di “La Casa” (Elliot Edizioni), e Francesca Petrizzo, autrice di “Memorie di una cagna” (Edizioni Frassinelli).
Bubba racconta delle vicende di una famiglia che vive nella parte alta di un paese freddo e petroso, Petronà, inesistente borgo meridionale che sta «tra la Calabria e le nuvole». Un luogo letterario e pieno di asprezze vere. Questo paesello avrà qualcosa della Mesoraca crotonese in cui Angela Bubba è nata.
Petrizzo nata ad Empoli, vicino Firenze, nel suo romanzo parla della leggendaria figura di Elena di Troia, la spoglia del suo alone leggendario per restituire una modernissima figura femminile di una creatura assetata d’amore, piena di passione e sensualità, ma costretta a obbedire alla legge del padre e a sposare un uomo che non aveva scelto, né desiderava.«Ho dato a questo personaggio il diritto di fare una scelta» ha detto la giovane autrice, «e anche se dovesse essere errata ed incorrerà in delle conseguenze, è una scelta sua ed ha il diritto di farlo».
Luigi Franco per la casa editrice Rubbettino, ha parlato delle attività editoriali, dell’importanza di connettersi in rete con le biblioteche, ed ha donato due pubblicazioni alle giovani autrici ed un omaggio simbolico per il patrimonio librario della biblioteca comunale della città.
Gioacchino Tavella titolare della libreria omonima ha ricordato Carlo Alberto Natale prematuramente scomparso. «Era responsabile del centro servizi culturali di Lamezia, e se oggi faccio quest’attività lo devo a lui». Tavella ha poi parlato delle difficoltà della diffusione di un libro specie se di una piccola casa editrice o di un autore esordiente: «Bisogna costruire reti per diffondere e promuovere la lettura».
Il sindaco ha poi espresso l’intenzione di voler fare all’interno del palazzo Nicotera anche la sede di un Museo d’arte contemporanea. Dopo gli interventi del pubblico, c’è stata la visita ai locali della nuova biblioteca. Al piano terra la sezione ragazzi, la mediateca e la Casa del libro antico, più su la sezione biblioteca con le enciclopedie e la sezione di studi territoriali, al secondo piano un deposito di libri.
Dora Anna Rocca
Gazzetta del sud
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