gio, 09 febbraio 2012 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 22 ospiti, 6 bot

L’esercito dei giovani contro la ‘ndrangheta – Lezione di legalità con le esercitazioni dello squadrone Cacciatori “dedicate” agli studenti

VIBO VALENTIA – La ‘ndrangheta si sconfigge se le nuove generazioni verranno educate al rispetto della legalità. Con questo spirito, gli alunni dell’Istituto Magistrale “Vito Capialbi”, dell’Istituto professionale per il commercio, “Nazzareno De Filippis” e della scuola media “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina, hanno partecipato alla manifestazione sulla legalità che ha fatto da corollario alla presentazione del Premio internazionale “Gerbera gialla”, istituito dal coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti”, presieduto dalla dottoressa, Adriana Musella.

L’ambito riconoscimento ogni anno viene assegnato a personalità che si sono distinte nella lotta alla criminalità organizzata. La cerimonia di presentazione del Premio si è tenuta, ieri mattina, nella base militare del Goc alla presenza del comandante provinciale dei carabinieri, ten. col. Stefano Roccia, del comandante della base militare, cap. Raffaele Conforti, della presidente del coordinamento Riferimenti, Adriana Musella, e dell’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Maria Salvia.

In concomitanza con la presentazione del Premio, gli studenti, accompagnati dal comandante della base militare, cap. Conforti, hanno potuto visitare la base militare del Goc e assistere alle esercitazioni dello squadrone “Cacciatori” di stanza nella base militare. Nell’incontro con gli studenti, il cap. Conforti, ha illustrato le diverse attività che la Benemerita svolge sul territorio nazionale a tutela dei cittadini e delle Istituzioni repubblicane.

In particolare, ha fatto conoscere una serie di ritrovati tecnologici che vengono utilizzati nelle attività investigative. Dal comandante della base militare, inoltre, sono state passate a rassegna tutte le armi in dotazione allo squadrone “Cacciatori”, impegnato in operazioni difficili in Aspromonte per la cattura dei latitanti appartenenti soprattutto alle consorterie mafiose della provincia di Reggio Calabria.

Parlando agli studenti e ai giornalisti la presidente di “Riferimenti” ha denunciato lo stato di paura in cui sono costretti a vivere i cittadini della provincia vibonese che, in più di un’occasione, hanno “urlato” il loro bisogno di sicurezza.

La dottoressa Musella decisa, una volta per tutte, a snidare il malaffare dal territorio vibonese ha invitato: mondo della scuola, imprenditori, operatori turistici e commerciali e cittadini a reagire per riprendersi il loro territorio «tenuto in scacco " ha ribadito " da pericolose consorterie mafiose che frenano ogni forma di sviluppo economico. Nel vibonese c’è odore di ‘ndrangheta dappertutto. Purtroppo esistono infiltrazioni malavitose nelle istituzioni locali che non sempre vengono denunciate per paura di possibili intimidazioni».

Al termine della manifestazione, gli studenti del Magistrale e dell’Ipc hanno sostenuto che per liberare il territorio dalla malapianta della criminalità occorre l’impegno di ogni singolo cittadino. «Solo facendo fronte comune " hanno rimarcato " si può contrastare la recrudescenza mafiosa».

Lino Fresca

Gazzetta del sud

Nessun commento

Commenta su Calabria Notizie

Devi fare il log in per commentare.