CATANZARO – Nuove nubi sul caso call center. A riaccendere i riflettori sulla vertenza ex Phonemedia è Daniele Carchidi, componente della segreteria della Slc Cgil, che denuncia la bocciatura alla Camera dei deputati degli emendamenti “salva Agile-Eutelia-Phonemedia” da parte della maggioranza di Governo. Per Carchidi si tratta dell’«ennesimo atto di irresponsabilità della maggioranza».
Nello specifico il sindacalista sottolinea che martedì «erano in discussione alla Camera dei deputati, tra gli altri, due emendamenti che interessano da vicino molti lavoratori della nostra regione. Tra le varie misure straordinarie per il sostegno al reddito e alla tutela di determinate categorie di lavoratori, vi erano due emendamenti che interessavano i circa 2 mila lavoratori del Gruppo Omega in Calabria.
Il primo in maniera più indiretta riguardava il prolungamento della cassa integrazione ordinaria da 12 a 18 mesi, il secondo, il cosiddetto “salva Agile-Eutelia-Phonemedia”, era ancor più importante per il futuro occupazionale dei lavoratori».
Secondo Carchidi, il secondo emendamento «rientrava nelle misure di sostegno a favore dell’occupazione, una serie di interventi volti al rilancio dell’attività lavorativa delle aziende in crisi, favorendo, di conseguenza, il reintegro occupazionale». Però «ad una legge a protezione dell’occupazione in favore di lavoratrici e lavoratori " denuncia il sindacalista della Cgil " la maggioranza ha risposto con un secco e deciso no, 261 infatti i voti contrari all’emendamento».
Carchidi tranquillizza però i lavoratori Multivoice, WCCR e Soft4Web: «La cassa integrazione in deroga firmata lo scorso marzo presso il Ministero del Lavoro " spiega " non è in discussione; certo è che l’approvazione di queste misure avrebbero potuto dare maggior sollievo ai circa duemila lavoratori del Gruppo Omega che operavano in Calabria».
«Particolarmente deludente», secondo Carchidi, sarebbe stato «l’atteggiamento della deputazione parlamentare calabrese del Pdl che non solo si è dimostrata disinteressata nel corso di tutto lo svolgimento della vertenza, non essendosi mai fatta portavoce di iniziative di sostegno a questi lavoratori, ma ha anche votato contro gli emendamenti in loro favore presentati.
Tra le motivazioni addotte dalla maggioranza circa il voto contrario agli emendamenti in discussione " sottolinea ancora il sindacalista della Cgil " c’è la carenza di copertura economica, nonostante in commissione precedentemente questa mancanza di fondi non fosse emersa.
Si parla continuamente di fondi per il finanziamento delle grandi opere pubbliche, per poi ritrovarci a non avere fondi per sostenere lavoratori che da mesi non percepiscono sostentamenti per le loro famiglie. Se davvero mancano i fondi " conclude provocatoriamente Carchidi " perché non tassare del 2% i redditi oltre i 200 mila euro, così come proposto dal ex Ministro Cesare Damiano?
Dalle ultime elezioni regionali, gli analisti politici dibattono continuamente sul perché del calo di partecipazione al voto. Forse la risposta sta anche in questo, nel palesarsi di una distanza sempre maggiore tra la cittadinanza e chi la rappresenta».
(g.l.r.)
Gazzetta del sud
Nessun commento
Commenta su Calabria Notizie
Devi fare il log in per commentare.